Basta Social Network Zombie: Riprendiamoci il Web, un Sito alla Volta!

Basta Social Network Zombie: Riprendiamoci il Web, un Sito alla Volta!

WTF?! Ma è ancora possibile avere un sito web *personale* nel 2024? Sì, amici, ed è più necessario che mai. Abbiamo lasciato che i social network ci trasformassero in zombie digitali, schiavi di algoritmi e pubblicità mirata. Il web, quella promessa di libertà e condivisione, è diventato un enorme centro commerciale gestito da poche aziende.

Ho letto con interesse l’articolo di Henry.codes (che, tra l’altro, è un ottimo spunto per chi cerca ispirazione). Il suo ragionamento è semplice e condivisibile: è ora di riprendersi il controllo della propria presenza online. Basta profilazione, basta contenuti filtrati, basta dipendenza da piattaforme che cambiano le regole quando vogliono.

Ma cosa significa, in pratica, “avere un sito web personale”? Non si tratta di diventare improvvisamente esperti di design e programmazione (anche se imparare qualcosa di nuovo non fa mai male!). Si tratta di creare uno spazio *proprio*, dove possiamo esprimere noi stessi, condividere le nostre passioni, costruire una comunità, senza dover chiedere il permesso a nessuno.

Come smanettone, sono entusiasta di vedere un ritorno alle radici del web. HTML, CSS e un pizzico di JavaScript sono ancora più che sufficienti per creare qualcosa di unico e interessante. E grazie a strumenti come IndieWeb, POSSE e ActivityPub, possiamo persino collegare il nostro sito ad altre piattaforme (Bluesky, Mastodon, etc.) senza rinunciare al controllo dei nostri dati.

Certo, c’è sempre il rischio del “vendor lock-in”. Ma, in questo caso, il vendor siamo noi stessi! Siamo noi a decidere cosa fare con il nostro sito, come mantenerlo, come aggiornarlo. E se un giorno dovessimo stancarcene, possiamo semplicemente abbandonarlo senza lasciare tracce (a differenza di un profilo social che, anche se inattivo, continua ad esistere).

Ok, ammettiamolo, richiede un po’ di impegno. Ma il gioco vale la candela. Costruire un sito web personale è un atto di ribellione creativa, un modo per affermare la propria identità in un mondo sempre più omologato. E poi, diciamocelo, è dannatamente divertente!

Quindi, cosa aspettate? Buttatevi! Iniziate con un piccolo blog, una pagina di portfolio, un diario online. Non preoccupatevi della perfezione, concentratevi sull’espressione di voi stessi. Il web ha bisogno di più voci autentiche, di più spazi personali, di più umanità.

Unitevi a me e agli altri “personal site enthusiasts” su personalsit.es. Vedrete, non siete soli!

Source: A website to destroy all websites

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