
“title”: “Addio BioWare: Quando il Corporate-Speak uccide la magia”,
“excerpt”: “EA ha deciso di chiudere lo storico studio BioWare, cancellando anche il prossimo Mass Effect. Un altro capitolo della triste saga dei grandi studi che finiscono sotto il controllo di fondi d’investimento e logiche puramente finanziarie.”,
“content”: “Se pensavate che il lato oscuro della Forza fosse solo un tropo cinematografico, preparatevi a rimettervi i caschi, perché la realtà è decisamente più cupa.nnLa notizia è arrivata come un crash di sistema in piena notte: BioWare, lo studio che ci ha fatto innamorare di mondi galattici e scelte morali impossibili con Mass Effect e Dragon Age, sta chiudendo i battenti. E non è solo una questione di licenziamenti (circa 400 persone tra varie realtà, con un colpo durissimo ai circa 50 membri del team BioWare); è proprio la fine di un’era. Il prossimo Mass Effect? Cancellato. Come se qualcuno avesse appena rimosso la cartuccia da un vecchio NES.nnPerché sta succedendo? Beh, se seguite i flussi di denaro (e non solo i flussi di dati), vedrete che EA è stata recentemente acquisita da un gruppo di investitori guidato dal Public Investment Fund dell’Arabia Saudita e altri colossi finanziari in un deal da 55 miliardi di dollari. Quando i numeri di un bilancio diventano più importanti della profondità della scrittura di un RPG, i creativi sono i primi a finire nel tritacarne. Gli executive parlano di «priorità strategiche», «ottimizzazione delle risorse» e «concentrazione degli investimenti». Tradotto dal linguaggio corporate-speak: «Vogliamo solo spendere meno e puntare su ciò che garantisce profitti sicuri e immediati».nnLa strategia di EA sembra ora orientata verso i titoli che non richiedono troppo rischio creativo: tutto ciò che è ‘social-first’, ‘live service’ o che può essere facilmente monetizzato attraverso microtransazioni. Mentre BioWare moriva, EA cercava di rimescolare le carte per progetti come un nuovo titolo Star Wars che unisca Respawn e DICE, o versioni ‘aggiornate’ di titoli esistenti. È lo stesso schema che abbiamo visto con altri giganti dell’industria quest’anno: tagli massicci, ristrutturazioni e una corsa verso un modello di business che trasforma il videogioco in un servizio in abbonamento infinito.nnLa cosa più assurda? C’è anche il rischio che anche la serie TV di Mass Effect su Amazon finisca nel limbo, con voci che dicono che i produttori vogliano riscriverla per renderla «più appetibile ai non-gamer». Un concetto che rasenta l’assurdo, come cercare di rendere il C++ più leggibile per chi non sa nemmeno cos’è una variabile.nnPer noi che amiamo scavare sotto il cofano e cercare l’anima nelle meccaniche di gioco, questa è una perdita enorme. Non è solo questione di nostalgia; è la perdita di un laboratorio di narrazione che non si piegava ai diktat del marketing. Quando la creatività viene sacrific
Source: EA is shutting down BioWare
