
Hai mai pensato che l’open source fosse un po’ come una festa a casa tua? Entra chiunque, alcuni portano birra, altri mangiano tutto il cibo e qualcuno lascia la porta aperta ai troll. Ecco, Vouch è come il buttafuori che decide chi fa entrare.
Mitchell Hashimoto, il creatore di strumenti come Vagrant e Packer, ha lanciato Vouch, un sistema di gestione della fiducia basato su ‘raccomandazioni’ esplicite. L’idea è semplice: prima di poter contribuire a certi progetti, devi essere ‘raccomandato’ da qualcuno di fidato. E se fai casini? Puoi essere ‘denunciato’ e sbattuto fuori.
Perché questa cosa potrebbe interessarti? Perché, let’s be real, l’open source sta diventando un po’ un far west. Con l’arrivo degli AI che generano codice a manetta, i progetti sono sommersi da contributi di bassa qualità, bot che spammano e utenti che non hanno la minima idea di cosa stanno facendo. Vouch cerca di mettere un po’ di ordine, e questo è già un punto a suo favore.
Il sistema usa un formato chiamato ‘Trustdown’ (sì, un po’ come Markdown ma per la fiducia) e integra con GitHub per gestire pull request e issue. Puoi ‘raccomandare’ qualcuno con un semplice commento, o ‘denunciarlo’ se ha fatto qualcosa di sospetto. Il bello è che tutto è trasparente: il file delle raccomandazioni è pubblico e modificabile.
Ora, ci sono un paio di cose da dire. Primo, Vouch è ancora giovane e potrebbe non essere perfetto. Secondo, affidarsi a un sistema del genere significa che devi fidarti di chi fa le raccomandazioni. Se il team di un progetto è pieno di persone che si raccomandano a vicenda, finisce che diventa un club esclusivo.
Ma per noi smanettoni? Be’, potrebbe essere utile per filtrare i contributi ai nostri progetti. Se gestisci un repo e vuoi evitare di passare il tempo a spiegare a qualcuno perché il suo codice generato dall’AI è spazzatura, Vouch potrebbe essere la soluzione. E se sei un contributor, assicurati di avere qualche raccomandazione solida, altrimenti rischi di finire nel limbo dei PR ignorati.
In sintesi: Vouch non è la panacea, ma è un passo nella direzione giusta. Se funziona, potrebbe rendere l’open source un posto un po’ meno caotico. E per noi, significa meno tempo perso a gestire troll e più tempo per scrivere codice.
E tu, lo proveresti?
Source: Vouch
