Vecti: Il Figlio Ribelle dei Tool di Design o Solo l’ennesimo Figlio di un Minimo Fisso?

Vecti: Il Figlio Ribelle dei Tool di Design o Solo l'ennesimo Figlio di un Minimo Fisso?

Hai mai pensato di costruirti uno strumento di design su misura, partendo solo da quello che usi veramente? Beh, Serge l’ha fatto. E non in un weekend tra una birra e un Arduino, ma in quattro anni. Vecti è il suo figlio digitale, un tool di UI/UX design che promette di semplificare il lavoro dei designer senza riempirsi di feature inutili.

Il concetto è intrigante: meno è più, soprattutto quando parliamo di software. Ma quanto è realmente rivoluzionario Vecti? E soprattutto, cosa significa per noi smanettoni che preferiamo personalizzare tutto piuttosto che adattarci a tool corporate?

Vecti punta sul collaborativo, sul real-time, e su un rendering che promette di non andare in crisi con progetti di dimensioni epiche. La filosofia è chiara: meno feature, ma quelle giuste. E qui mi sento di applaudire. Quante volte abbiamo maledetto Figma o Adobe XD per la loro complessità, per funzionalità che usiamo una volta l’anno e che rallentano tutto il resto?

Ma attenzione, cari maker: dietro questa semplicità apparentemente liberatoria si nasconde un modello di business che sa tanto di SaaS classico. Pay-per-editor, piani a scalare, e una promessa di scalabilità che ricorda tanto i discorsi delle startup tech. Certo, c’è un piano free, ma con limiti che ci fanno subito venire in mente il vecchio “freemium” che ti costringe a pagare dopo due giorni.

E poi c’è la questione privacy. Vecti si vanta di essere EU-based e rispettoso delle normative europee, ma se siete abituati a lavorare offline o a strumenti open-source, questa potrebbe essere una delusione. Browser-based significa dipendenza da connessione, e dipendenza da un server che non controllate.

Detto ciò, se siete designer freelance o piccole team, Vecti potrebbe essere un’ottima opzione. Soprattutto se vi stanchiate di Figma e delle sue continue novità che nessuno ha chiesto. Ma per noi che amiamo smanettare, personalizzare, e avere il pieno controllo? Forse è meglio continuare a usare strumenti open-source e mettere le mani nel codice.

In conclusione, Vecti è un esperimento interessante, un tentativo di ribellarsi alla complessità dei tool mainstream. Ma come tutti gli esperimenti, va testato con scetticismo e un bel backup dei progetti. Perché alla fine, la tecnologia dovrebbe servire noi, non il contrario.

Source: Show HN: I spent 4 years building a UI design tool with only the features I use

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