
Avete mai sognato di vedere Logan Marshall-Green tornare a combattere contro il sistema con un chip neurale? Beh, anche gli sceneggiatori ci hanno provato, ma la vita reale ha deciso di fare il troll.
Il cult movie ‘Upgrade’ del 2018, quel gioiellino cyberpunk low-budget che ci ha fatto fantasticare su protesi robotiche e rivoluzioni tecnologiche, stava per avere un sequel in forma di serie TV. Ma, come spesso accade nel mondo del cinema, tra cambi di network, budget che evaporano e sceneggiatori che si perdono in discussioni infinite, il progetto è finito nel limbo degli “quasi stati”.
La colpa? Un mix di sfortuna, tempistiche sbagliate e forse un po’ di eccessivo ottimismo da parte di chi credeva che una storia così nicchia potesse decollare in TV. Insomma, la solita storia: una buona idea schiacciata dalla macchina del marketing e dalle pressioni degli investitori.
Ma perché dovrebbe importarci a noi, che passiamo le notti a smanettare con Arduino invece che a guardare Netflix? Perché ‘Upgrade’ rappresentava un perfetto esempio di come la tecnologia possa essere usata per ribaltare il sistema, un tema che ci tocca da vicino. E poi, ammettiamolo, un po’ di cyberpunk non guasta mai tra i cavi di un Raspberry Pi.
Se da una parte è un peccato che la serie non sia mai decollata, dall’altra possiamo prenderla come una lezione. Il mondo dello sviluppo software e hardware è pieno di progetti che muoiono per motivi simili: mancanza di fondi, cambi di direzione, o semplicemente perché non riescono a trovare il loro pubblico. Ma proprio per questo, noi maker abbiamo un vantaggio: possiamo creare le nostre storie, i nostri dispositivi, senza dover dipendere dagli alti papaveri di Hollywood.
Quindi, mentre ci chiediamo cosa avrebbe potuto essere ‘Upgrade’ come serie TV, continuiamo a costruire, a sperimentare e a ribaltare il sistema a modo nostro. Perché, in fondo, il vero potere non sta in un chip neurale, ma nelle nostre mani e nelle nostre idee.
E se mai qualcuno vi dirà che un progetto è impossibile, ricordatevi di questa serie che non è mai stata: a volte le cose migliori sono quelle che non ci aspettavamo.
Source: ‘Upgrade’ Producer Dishes On the TV Sequel That Almost Was
