
Se pensavi che il corporate-speak fosse già abbastanza opprimente, preparati a un altro colpo basso: la Corte d’Appello USA ha appena stabilito che i Termini e Condizioni (TOS) possono essere aggiornati via email e che il semplice uso del servizio implica il tuo consenso. No, non è un pesce d’aprile, è realtà.
Per chi non ha seguito la vicenda, tutto è partito da un caso in cui un’azienda ha inviato un’email agli utenti informandoli di un aggiornamento dei TOS. La Corte ha deciso che, anche senza una risposta esplicita, il continuo utilizzo del servizio dopo la ricezione dell’email equivale a un’accettazione tacita. Insomma, se non vuoi essere vincolato dai nuovi termini, devi smettere di usare il servizio. Geniale, no?
Come smanettone, questa notizia mi fa venire in mente alcune cose. Prima di tutto, è un altro esempio di come il diritto stia cercando di stare al passo con la tecnologia, con risultati a volte… discutibili. Da una parte, capisco la necessità di semplificare le procedure, ma dall’altra, questa decisione sembra quasi un invito a non leggere più nulla di quello che ci viene inviato.
Per noi che amiamo smanettare con Arduino, Raspberry Pi e compagnia bella, il messaggio è chiaro: continuate a leggere attentamente ogni singolo termine di servizio, ogni singola email di aggiornamento, perché ora anche un semplice messaggio può diventare un contratto vincolante. E sì, lo so, è un po’ come chiedere a un gatto di smettere di inseguire i laser, ma è meglio essere previdenti.
La domanda che mi sorge spontanea è: quanto tempo ci vorrà prima che qualcuno inventi un bot che legge e accetta automaticamente i TOS al posto nostro? Scherzi a parte, questa sentenza è un altro tassello nella costruzione di un mondo in cui le aziende hanno sempre più potere e gli utenti sempre meno controllo. Ecco perché, oltre a smanettare con i nostri progetti, dovremmo anche essere consapevoli di queste dinamiche e, quando possibile, sostenere alternative open-source e più trasparenti.
In conclusione, questa notizia non è certo una sorpresa, ma è un altro promemoria che il mondo della tecnologia non è sempre un posto amichevole. Quindi, continuate a fare ciò che amate, ma tenete gli occhi aperti e le orecchie tese. E se vi arriva un’email con un aggiornamento dei TOS, magari leggetela prima di cliccare “Accetto”.
Source: US Court of Appeals: TOS may be updated by email, use can imply consent [pdf]
