
Chi l’avrebbe mai detto? Sembra ieri che eravamo tutti a bestemmiare contro i puntatori in C e oggi ci troviamo di fronte a una cosa che, fino a poco tempo fa, sembrava fantascienza: Swift su Android. Sì, avete capito bene. Potete finalmente abbandonare (o almeno affiancare) Kotlin e scrivere app Android usando il linguaggio di Apple.
La magia si chiama Droid framework, e a quanto pare permette di creare interfacce utente native con una sintassi dichiarativa che ricorda SwiftUI. Il codice d’esempio che mostrano è… carino. Un semplice “Hello from Swift!” con un bottone che stampa qualcosa sulla console. Ok, non è il prossimo sistema operativo, ma è un inizio. L’idea di astrarre la complessità del JNI è fantastica. Per chi come me ha passato ore a debuggare problemi di compatibilità tra Java e codice nativo, è una manna dal cielo.
Ma veniamo al dunque: cosa significa per noi, gente che ama smontare le cose e ricostruirle pezzo per pezzo? Significa avere un’altra opzione. Un altro strumento nel nostro arsenale. Potrebbe essere utile per chi ha già familiarità con Swift e vuole portare le proprie competenze su Android, o per chi semplicemente preferisce la sintassi di questo linguaggio.
Però, attenzione. Non cantiamo vittoria troppo presto. Questo framework è ancora in fase di sviluppo. La documentazione, dicono, è “under active development”, il che tradotto significa che probabilmente troverete più 404 che righe di codice funzionante. E poi c’è sempre il rischio del vendor lock-in. Dipendere da un framework proprietario, per quanto open source, non è mai l’ideale.
Inoltre, non dimentichiamoci che Android è un ecosistema enorme e diversificato. Supportare tutte le possibili configurazioni hardware e versioni del sistema operativo è una sfida titanica. Riuscirà Droid framework a tenere il passo? Solo il tempo ce lo dirà.
Comunque, chapeau a chi ci sta lavorando. È sempre bello vedere persone che si mettono in gioco e cercano di risolvere problemi complessi. E se anche solo una persona in più inizierà a smanettare con Android grazie a questo framework, allora il gioco sarà valso la candela. Ora scusatemi, vado a vedere se riesco a far crashare l’emulatore con una riga di codice Swift.
Source: Swift on Android: Full Native App Development Now Possible
