SMS: il cavo di sicurezza che nessuno ha mai chiesto

SMS: il cavo di sicurezza che nessuno ha mai chiesto

Hai mai pensato che il tuo smartphone potrebbe essere una trappola per topi? No, non stiamo parlando di quella volta che hai lasciato un pezzo di formaggio vicino alla tastiera. Parliamo di quei comodi link di accesso che ti arrivano via SMS per loggarti ai tuoi servizi preferiti. Sembra un comodo escamotage, ma in realtà è una porta aperta per i cattivi della rete.

Secondo un recente report di Ars Technica, persino i servizi più noti stanno esponendo dati sensibili attraverso questa pratica. I link di accesso via SMS sono diventati il nuovo cavallo di Troia del web. Perché? Perché sono facili da intercettare, facile da phishare, e soprattutto perché molti utenti ci cliccano sopra senza pensarci due volte.

Da smanettone qual sono, mi viene da ridere (e anche da piangere un po’) quando vedo queste soluzioni “geniali” adottate dai big del tech. Ma cosa significa per noi che passiamo le notti a smanettare con Arduino e Raspberry Pi? Significa che dobbiamo essere ancora più attenti. Se anche i giganti della tecnologia cadono in trappole così elementari, noi che costruiamo macchine per riciclare la plastica e giochiamo con l’IA dobbiamo essere i primi a difenderci.

Ecco alcune considerazioni pratiche:
1. **Usa autenticatori a due fattori (2FA)**: Sì, lo sappiamo, è un po’ noioso, ma è molto più sicuro di un link via SMS.
2. **Sii sospettoso**: Se ricevi un link via SMS, verificalo sempre. Non cliccare su nulla che non ti aspetti.
3. **Educa chi ti circonda**: Anche i tuoi amici e familiari devono sapere che questi link possono essere pericolosi.

E poi, perché diamine usiamo ancora i link via SMS nel 2026? È come usare un floppy disk per salvare un progetto su Blender. È ora di aggiornarsi, gente.

In conclusione, i link via SMS sono il nuovo cavo di sicurezza che nessuno ha mai chiesto. Ma ora che sappiamo, possiamo fare qualcosa per evitarli. E ricordate: se vedete un mouse trap sul vostro smartphone, non cliccateci sopra.

Source: Millions of people imperiled through sign-in links sent by SMS

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