Rackspace ti ruba l’email? Ecco come reagire da veri hacker

Rackspace ti ruba l'email? Ecco come reagire da veri hacker

Avete mai avuto quella sensazione di tradimento quando scoprite che qualcosa che usavate da anni vi sta fregando alle spalle? Ecco, Rackspace ha appena fatto esattamente questo con i suoi clienti.

La notizia bomba? Il colosso dell’hosting ha annunciato un aumento dei prezzi per l’email hosting che va dal 200% al 706%. Sì, avete letto bene: sette-zerosei-percento. Non è un bug, non è uno scherzo di April Fools’ Day, è pura realtà corporate.

Se siete tra quelli che ancora usano Rackspace per gestire le email del vostro progetto maker, del vostro server casalingo o del vostro business, probabilmente in questo momento state pensando: “Ma che diavolo?!”. E avete tutte le ragioni.

Da smanettone a smanettone, la prima cosa che mi viene da dire è: “Ma perché diavolo siete ancora lì?”. Se state usando Rackspace per qualcosa di serio, è il momento di iniziare a guardarsi intorno. Non sto dicendo di correre a Google Workspace o Microsoft 365, perché anche quelli hanno i loro problemi (e il vendor lock-in è sempre in agguato), ma almeno hanno prezzi più prevedibili.

Ma veniamo al punto: cosa significa per noi, per la community di maker e hacker? Beh, se siete tra quelli che usano Rackspace per gestire le email dei vostri progetti open source, dei vostri cluster di Raspberry Pi o dei vostri server casalinghi, è il momento di iniziare a pianificare una migrazione. E se siete tra quelli che ancora non hanno migrato, beh, forse è il momento di darsi una svegliata.

E poi, ammettiamolo, Rackspace non è esattamente il re del customer service. Se avete mai avuto a che fare con il loro supporto, sapete esattamente di cosa sto parlando. Quindi, se state pensando di restare lì perché “tanto non posso farci nulla”, vi dico una cosa: potete, e dovete, farci qualcosa. Iniziate a esplorare alternative, testate, migrate. Non aspettate che sia troppo tardi.

E se proprio dovete restare su Rackspace, almeno fatelo con gli occhi aperti. Monitorate i vostri costi, pianificate le uscite, e ricordate: non siete prigionieri. C’è un mondo intero di alternative là fuori, e molte di loro sono open source. Quindi, forza, mettetevi al lavoro!

Source: Rackspace customers grapple with “devastating” email hosting price hike

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