
E se ti dicessi che un giornale tech di riferimento ha pubblicato una notizia con citazioni inventate? No, non è l’inizio di un film di fantascienza, ma quello che è successo con Ars Technica e il maintainer di Matplotlib.
Sì, avete letto bene. Ars Technica, nota per i suoi approfondimenti tecnici, ha deciso di aggiungere un po’ di fantasia al giornalismo, inventando delle dichiarazioni di Thomas Caswell, uno dei maintainer di Matplotlib. Il risultato? Una figura di merda epica e una rettifica immediata.
Ma perché questo dovrebbe interessarci, noi che passiamo le notti a smanettare con Python e le librerie open source? Perché questo episodio è un campanello d’allarme su quanto sia fragile la qualità dell’informazione tech. Se anche i media più rispettati si permettono di inventare citazioni, come possiamo fidarci di quello che leggiamo?
Da smanettone, mi viene in mente una domanda: ma chi ha scritto l’articolo ha mai provato a usare Matplotlib? O ha pensato che i maintainer fossero lì solo per fare da spalla a un pezzo sensazionalistico? La community open source vive di passione e volontariato, non di citazioni inventate per riempire un articolo.
Per noi maker, la lezione è chiara: dobbiamo essere ancora più attenti a come consumiamo le notizie tech. Se un media del calibro di Ars Technica può sbagliare così clamorosamente, figuriamoci i siti di terzo livello. E soprattutto, ricordiamoci sempre che la miglior fonte di informazione è quella che viene direttamente dalla community.
Quindi, la prossima volta che leggete un articolo tech, fatevi due domande: “Questo tizio ha mai aperto un terminale in vita sua?” e “Questa citazione sembra strana, o è un copia-incolla da un tweet di cinque anni fa?” Perché nel mondo tech, la verità spesso è più strana (e più interessante) della fantasia.
Source: Ars Technica makes up quotes from Matplotlib maintainer; pulls story
