
Se pensavate che l’AI avesse già invaso abbastanza settori, beh, preparatevi: ora vuole anche far crescere il vostro mais. Proof of Corn è un progetto che sembra uscito da un episodio di Black Mirror, ma con meno distopia e più campi di granoturco.
L’idea è semplice: un sistema AI chiamato Claude Code che aggrega dati da sensori IoT, previsioni del tempo e satellite per decidere quando piantare, irrigare e raccogliere. In pratica, un agricoltore robotico che coordina anche i lavoratori umani. Se funziona, potremmo avere un futuro in cui gli algoritmi ci dicono quando prendere la vanga.
Come smanettoni, dobbiamo ammettere che l’idea ha un certo fascino. Immagina un Raspberry Pi con sensori di umidità e temperatura che controlla un sistema di irrigazione automatizzato nel tuo orto. Potresti ottimizzare la crescita delle tue piante con Python e un po’ di machine learning. Certo, il progetto originale punta più in alto, ma il concetto base è lo stesso: automazione intelligente per cose che prima facevamo con il buon vecchio metodo ‘prova e sbaglio’.
Tuttavia, non possiamo fare a meno di notare alcuni punti critici. Primo: il vendor lock-in. Se tutto gira intorno a Claude Code, cosa succede se il servizio chiude o cambia prezzo? Secondo: la privacy dei dati. Quei sensori raccolgono un sacco di informazioni sensibili su terreni e pratiche agricole. Terzo, e più importante per noi maker: quanta parte di questo sistema è davvero open source e riproducibile? Se l’AI diventa il nuovo agricoltore, vogliamo almeno poterla smontare e rimontare come un kit Arduino.
Ma c’è anche un lato positivo: Proof of Corn dimostra che l’AI può essere uno strumento potente per ottimizzare processi complessi. E se possiamo imparare a usare questi principi per i nostri progetti, perché no? Potremmo finalmente risolvere il problema del nostro sistema di coltivazione idroponica che si è ribellato l’ultima volta che abbiamo provato a automatizzarlo.
In conclusione, Proof of Corn è un progetto interessante, ma con tutte le riserve del caso. Se vi piace l’idea di un AI che vi dice quando raccogliere le patate, dateci un’occhiata. E se invece preferite il fascino del fai-da-te, beh, almeno ora avete un nuovo obiettivo per il weekend: costruire il vostro sistema di monitoraggio del giardino con sensori e un po’ di coding.
Source: Proof of Corn
