Pixar salva il momento più scioccante di ‘Hoppers’: e noi smanettoni cosa impariamo?

Pixar salva il momento più scioccante di 'Hoppers': e noi smanettoni cosa impariamo?

Sapevate che per un pelo non avremmo visto il momento più scioccante di ‘Hoppers’? Daniel Chong, il regista, era pronto a prendere le forbici digitali, convinto che la scena fosse troppo forte per il grande schermo. Per fortuna, Pete Docter e Andrew Stanton, due mostri sacri di Pixar, sono intervenuti come veri hacker del cinema: hanno debuggato la sceneggiatura e salvato la scena.

Perché vi racconto questo? Perché da smanettoni sappiamo bene che il vero valore di un progetto sta spesso in quelle parti che sembrano impossibili da salvare. Quante volte abbiamo buttato via ore di codice solo perché ci sembrava ‘troppo complicato’? Quante volte abbiamo abbandonato un prototipo perché ci sembrava ‘non all’altezza’? E invece, con un po’ di perseveranza e qualche consulenza da chi ne sa più di noi, potremmo salvare il pezzo forte.

La lezione di ‘Hoppers’ è chiara: non buttate via nulla senza almeno provare a sistemarlo. Che si tratti di un circuito che non funziona, di un algoritmo che fa schifo, o di un modello 3D che sembra un mostro, prima di cancellare tutto, chiedetevi: “E se ci fosse una soluzione che non ho ancora provato?”

E poi, ammettiamolo, un po’ di audacia ogni tanto ci vuole. Siamo quelli che passano le notti a fare reverse engineering di vecchi giochi arcade, a cercare di far parlare tra loro dispositivi incompatibili, a inventare soluzioni su misura per problemi che nessuno ha. Se Pixar può osare, perché noi dovremmo accontentarci?

Certo, non possiamo fare a meno di notare che il cinema corporate spesso ci prova a sterilizzare tutto. Ma per fortuna ci sono ancora dei ribelli, e in questo caso hanno vinto loro. E noi, da bravi nerd, festeggiamo con un bel “Yay, democracy!” (o almeno, con una tazza di caffè e un “Continuo a smanettare”).

Source: The Director of ‘Hoppers’ Was Sure He’d Have to Cut Its Most Shocking Moment

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