Orion per Linux: finalmente un browser che promette di non farci strappare i capelli (ma è ancora alpha)

Orion per Linux: finalmente un browser che promette di non farci strappare i capelli (ma è ancora alpha)

Sapete qual è la cosa più frustrante per un nerd che ama Linux? Doversi accontentare di Firefox o scoprire che l’ultimo browser trendy è un mostro di Electron che mangia RAM come popcorn a un cinema. Ecco perché la notizia di Kagi che rilascia Orion in alpha per Linux è una specie di miracolo natalizio a gennaio.

Orion è il nuovo browser di Kagi, quella startup che sta cercando di rubare utenti a Google con un motore di ricerca che non ti traccia come un ladro in un supermercato. E ora, finalmente, anche noi utenti Linux possiamo giocare con la versione alpha. Sì, alpha, quindi non aspettatevi stabilità, ma almeno possiamo dire che qualcuno si ricorda di noi.

Cosa funziona già? Beh, le basi ci sono tutte: menu, finestre, tab indipendenti, gestione dei bookmark e persino un sistema per salvare le password. Niente di rivoluzionario, ma è un inizio. Le tab funzionano in parallelo, si riaprono dopo un riavvio e potete organizzare i vostri preferiti come se fossero file su un server. Manca ancora qualche feature avanzata, come le estensioni WebKit e la sincronizzazione, ma per un alpha non è male.

Ora, parliamo di cosa significa per noi smanettoni. Primo: è open source? No, purtroppo. Secondo: è basato su cosa? Sembra che usino WebKit, quindi almeno non è un altro mostro di Chromium. Terzo: è leggero? Beh, è un alpha, quindi difficile dirlo, ma Kagi ha promesso di ottimizzare. Quarto: è privato? Kagi ha una reputazione migliore di Google, ma finché non vediamo il codice, meglio usare cautela.

La cosa più interessante? Finalmente qualcuno sta cercando di fare un browser moderno per Linux senza costringerci a usare Electron. Sì, lo sappiamo, Electron è potente, ma è anche lento come un carro armato su un sentiero di montagna. Orion sembra voler essere un’alternativa seria, e questo è un bene per tutta la community.

Certo, ci sono ancora molte cose da migliorare. La mancanza di estensioni è un problema, e la sincronizzazione è una feature che molti utenti si aspettano. Ma per ora, possiamo dire che Kagi ha fatto un passo nella direzione giusta. Se riusciranno a mantenere le promesse, potremmo finalmente avere un browser che non ci fa rimpiangere di aver scelto Linux.

Quindi, cosa ne pensate? Siete pronti a testare Orion e dare un’occhiata? Fateci sapere nei commenti se troverete bug, feature mancanti o se, finalmente, qualcuno ha creato un browser che non vi fa venire voglia di buttarvi dalla finestra.

Source: Kagi releases alpha version of Orion for Linux

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