
Chi ha mai giocato a Civilization III sa che è un capolavoro, ma anche un gioco con tanti limiti tecnici e di design. Beh, indovinate un po’? Un gruppo di modder ha deciso di prendere in mano la situazione e creare OpenCiv3, una versione open-source, cross-platform e completamente rimodernata del gioco.
Sì, avete capito bene: finalmente possiamo avere Civ3 senza quei cavolo di limiti arbitrari, con grafica moderna e la possibilità di moddare tutto ciò che vogliamo. Il progetto è ancora in fase pre-alpha, ma la direzione è chiara: riportare in vita uno dei migliori 4X di sempre, ma con le tecnologie odierne.
Il team sta lavorando con Godot Engine e C#, e hanno già rilasciato una preview chiamata “Dutch”, che funziona anche in modalità standalone senza bisogno dei file originali di Civ3 (anche se, per un’esperienza più completa, è meglio averli). Le installazioni su Windows, Linux e Mac sono un po’ macchinose, ma nulla che non si possa risolvere con qualche comando in terminale o l’inevitabile “xattr -cr” su macOS.
Per noi smanettoni, questo significa che possiamo finalmente sperimentare con Civ3 senza le restrizioni della versione originale. Volete aggiungere nuove civiltà? Cambiare le meccaniche di gioco? Creare mappe personalizzate? Con OpenCiv3, tutto è possibile. Certo, ci sono ancora alcuni bug (soprattutto su Mac, dove macOS fa di tutto per impedirti di avviare il gioco), ma il progetto è promettente.
E poi, ammettiamolo: è sempre bello vedere un gioco che ha più di 20 anni tornare in vita grazie alla passione della community. Niente corporate-speak, niente hype inutile, solo codice e voglia di fare le cose per bene.
Se siete appassionati di Civ3 o semplicemente amate i progetti open-source, tenete d’occhio OpenCiv3. Potrebbe diventare il vostro nuovo playground per esperimenti strategici. E se avete voglia di contribuire, il team è sempre alla ricerca di nuovi modder e sviluppatori.
Source: OpenCiv3: Open-source, cross-platform reimagining of Civilization III
