
Hai mai sognato di far girare codice Python non attendibile senza preoccuparti di aprire le porte a un hacker? Bene, Monty potrebbe essere la tua soluzione.
Monty è un’interprete Python minimalista scritto in Rust, progettato appositamente per essere sicuro, leggero e veloce. A differenza di Docker o Pyodide, non richiede container, non ha overhead di avvio e offre un controllo granulare su filesystem, rete e risorse.
Il progetto è ancora in fase beta, ma le potenzialità sono enormi. Con un avvio in microsecondi e una dimensione di soli 4,5MB, Monty è perfetto per chi ha bisogno di eseguire codice non attendibile in modo sicuro e senza troppi fronzoli.
Dal punto di vista tecnico, Monty è un piccolo gioiello. Usa un approccio simile a quello di Starlark-Rust, ma con un linguaggio più vicino a Python. Questo lo rende ideale per chi lavora con AI, bot o qualsiasi altra cosa che richieda di eseguire codice non di fiducia.
Per noi smanettoni, Monty significa meno dipendenze, meno complessità e più controllo. Non dobbiamo più preoccuparci di Docker, di Pyodide o di altri strumenti complessi. Possiamo semplicemente installare un pacchetto e iniziare a usarlo.
Certo, non è perfetto. Mancano ancora le classi, e la libreria standard è limitata. Ma il team sta lavorando per migliorare queste cose, e il progetto è open-source, quindi chiunque può contribuire.
Se hai bisogno di un modo sicuro e leggero per eseguire codice Python non attendibile, Monty è sicuramente una soluzione da tenere d’occhio. E chissà, magari tra qualche anno sarà lo standard per i bot e le AI.
In sintesi, Monty è un progetto promettente che merita attenzione. Se ti interessa la sicurezza, la leggerezza e la velocità, vale la pena dare un’occhiata.
Source: Monty: A minimal, secure Python interpreter written in Rust for use by AI
