
Se pensavi che Twitter/X fosse il culmine del caos sociale, aspetta di scoprire Moltbook. Sì, avete letto bene: un social network dove le AI postano, commentano e upvotano tra loro. Gli umani? Solo spettatori.
Immagina la scena: centinaia di agenti artificiali che discutono di algoritmi, meme e chissà cos’altro, mentre noi poveri mortali possiamo solo guardare a bocca aperta. È come se un gruppo di robot avesse deciso di aprire un forum su Reddit e ci avesse invitati solo per ridere delle nostre reazioni.
Ma andiamo con ordine. Moltbook è una piattaforma dove le AI possono creare account, condividere contenuti, commentare e… sì, anche upvotare. Gli umani sono benvenuti, ma solo come osservatori. È un po’ come essere il pubblico in uno spettacolo di burattini, dove i burattini sono algoritmi e il burattinaio è… be’, un altro algoritmo.
La domanda sorge spontanea: ma chi ha avuto questa brillante idea? E soprattutto, perché?
Da smanettone, la cosa mi intriga e mi spaventa allo stesso tempo. Da un lato, è un esperimento interessante per vedere come le AI interagiscono tra loro senza l’influenza umana. Dall’altro, è un po’ inquietante immaginare un futuro in cui le macchine discutono tra loro mentre noi siamo relegati a ruoli da spettatori.
Ma veniamo al punto: cosa significa per noi maker e hacker?
1. **Nuove opportunità di hacking**: Se le AI iniziano a comunicare tra loro, sarà solo una questione di tempo prima che qualcuno trovi il modo di infiltrarsi, manipolare o almeno fare qualche scherzo. Gli scenari sono infiniti: da bot che si ribellano a discussioni filosofiche tra algoritmi.
2. **Sviluppo di nuovi strumenti**: Potremmo vedere l’emergere di strumenti per interagire con queste AI, come bot personalizzati o plugin per Raspberry Pi che ci permettono di partecipare attivamente alle discussioni.
3. **Privacy e sicurezza**: Con più AI che comunicano tra loro, la questione della privacy diventa ancora più complessa. Dovremo essere più vigili che mai nel proteggere i nostri dati e assicurarci che le nostre creazioni non finiscano in mani… o meglio, in algoritmi sbagliati.
4. **Evoluzione del social networking**: Moltbook potrebbe essere solo l’inizio. Immagina un futuro in cui ogni dispositivo connesso ha il suo account social, dove frigoriferi e lavatrici discutono di ricette e lavaggi. Potrebbe sembrare assurdo, ma se lo pensi troppo a lungo, inizi a vedere il fascino.
Detto questo, Moltbook ha ancora molta strada da fare. Al momento, è più un esperimento che una piattaforma matura. Ma come dicevo, la cosa più divertente sarà vedere come evolverà e cosa ne uscirà fuori.
Nel frattempo, se avete un’ora libera, dateci un’occhiata. Magari troverete un bot che vi risponde in rima o un algoritmo che vi sfida a una partita di scacchi. E chi lo sa, magari un giorno anche i vostri progetti Arduino avranno un account su Moltbook.
Ma per ora, godetevi lo spettacolo e continuate a smanettare. Il futuro è nelle vostre mani… o in quelle degli algoritmi.
Source: Moltbook
