
Immagina di essere in un ristorante e chiedi “il piatto del giorno”. Il cameriere ti risponde “Abbiamo 75 piatti del giorno, scegli tu”. Bene, questa è la situazione con Microsoft Copilot.
Sì, avete letto bene. Il nome “Copilot” ora copre almeno 75 prodotti diversi di Microsoft, ognuno con funzionalità, scopi e pubblici di riferimento diversi. E non è una metafora, è letteralmente il caos.
Partiamo dal fatto che, inizialmente, Copilot era un assistente per la programmazione integrato in Visual Studio. Un tool utile, niente da dire. Poi qualcuno a Redmond ha avuto l’illuminazione: “E se mettessimo Copilot dappertutto?”. E così hanno fatto.
Ora abbiamo Copilot per Word, per Excel, per PowerPoint, per Teams, per Outlook, per GitHub, per Bing, per Windows, per Azure, per Dynamics 365, e persino per il tuo tostapane se Microsoft decidesse di comprare una startup che fa smart toaster.
La domanda sorge spontanea: ma perché non hanno usato nomi diversi? La risposta è semplice: perché il marketing ha deciso che “Copilot” è un nome figo, e se funziona una volta, perché non ripeterlo all’infinito?
Per noi smanettoni, maker e hacker, questa situazione è sia divertente che preoccupante. Divertente perché è un perfetto esempio di “corporate-speak” portato all’estremo. Preoccupante perché, se anche i giganti della tech non riescono a gestire la coerenza dei loro prodotti, come possiamo farlo noi con le nostre creazioni?
Pensateci: se già Microsoft non riesce a distinguere tra un Copilot e l’altro, come possiamo noi mantenere la traccia dei nostri progetti Arduino, Raspberry Pi e delle mille librerie che usiamo? La soluzione? Semplicissima: organizzazione, documentazione e, soprattutto, non affidarsi mai e poi mai a un nome generico per un progetto importante.
E poi, ammettiamolo, c’è un lato comico in tutto questo. Immagina di essere a un meeting aziendale e dire “Ho bisogno di Copilot per…”, e tutti ti guardano con aria interrogativa. “Quale Copilot?”, ti chiedono. “Quello per la programmazione? Quello per l’ufficio? Quello per il cloud?”.
In conclusione, Microsoft Copilot è diventato un gioco di Memory a 75 livelli, e noi siamo i giocatori costretti a ricordare tutte le differenze. Ma, come sempre, la nostra arma segreta è la community. Se Microsoft non riesce a gestire i propri nomi, noi possiamo almeno ridere insieme e condividere meme su quanto sia assurda la situazione.
E voi, quanti Copilot avete usato questa settimana?
Source: How many products does Microsoft have named 'Copilot'?
