Microsoft Cloud: “Pile of Shit” approvata dal governo. Perché non ci sorprende?

Microsoft Cloud: "Pile of Shit" approvata dal governo. Perché non ci sorprende?

Lo sapevate che il governo federale ha approvato un servizio definito “pile of shit” dai propri esperti di sicurezza? No, non è un episodio di Black Mirror, ma la realtà del cloud di Microsoft.

Sì, avete capito bene: per anni, i cyber-experts hanno sollevato dubbi seri sulla sicurezza del cloud di Microsoft, ma alla fine l’hanno approvato lo stesso. Perché? Beh, forse perché “è quello che usa già metà del mondo” o perché “nessuno vuole ammettere che il re è nudo”.

Da smanettoni, questa notizia non ci sorprende più di tanto. Abbiamo tutti avuto a che fare con soluzioni aziendali che funzionano “abbastanza” ma che, sotto il cofano, sono un groviglio di spaghetti code. Il cloud di Microsoft non fa eccezione: è potente, certo, ma la sua sicurezza è spesso un patchwork di correzioni affrettate e soluzioni temporanee.

Il problema vero, però, non è solo il cloud in sé. È il vendor lock-in che ci costringe a usare questi servizi anche quando sappiamo che non sono perfetti. Perché? Perché migrare è un incubo, e perché “tanto funziona”. Ma funziona davvero? O ci stiamo solo abituando a convivere con i suoi difetti?

Per noi maker e hacker, la lezione è chiara: non fidatevi mai ciecamente delle soluzioni pronte. Smontatele, testatele, vedete cosa c’è sotto. Se il governo approva un servizio definito “pile of shit”, forse è il caso di fare un po’ di reverse engineering e trovare alternative più sicure.

E voi, avete mai avuto a che fare con soluzioni “approvate” che in realtà erano un disastro? Raccontatecelo nei commenti! Magari scopriamo che siamo tutti più furbi di quanto pensiamo.

Source: Federal cyber experts called Microsoft's cloud a "pile of shit," approved it anyway

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