Meta Smart Glasses: Ora Contano Anche le Calorie della tua Pizza!

Meta Smart Glasses: Ora Contano Anche le Calorie della tua Pizza!

Meta ha fatto un altro passo avanti nella sua missione di raccogliere ogni singolo byte della tua vita quotidiana. Questa volta, però, si sono superati: le loro smart glasses ora possono tracciare tutto il cibo che ti metti in bocca. Sì, avete capito bene. Non solo sanno dove vai, chi frequenti e cosa guardi, ma ora vogliono anche monitorare la tua dieta.

Per chi non ha ancora deciso di buttare nel dimenticatoio queste occhiali high-tech, ecco la novità: grazie a una combinazione di AI, sensori e chissà cos’altro, le Meta Smart Glasses possono ora analizzare in tempo reale quello che stai mangiando. E non solo: possono anche darti feedback sulla qualità del cibo, sulle calorie e persino su quanto è “salutare” la tua scelta. Insomma, un personal trainer digitale che non ti molla un attimo, neanche a tavola.

Da smanettone, non posso fare a meno di chiedermi: ma chi ha chiesto questa funzione? Davvero la gente vuole che Meta sappia ogni singolo boccone che mangia? E soprattutto, cosa faranno con questi dati? Se già ora le pubblicità sono sempre più personalizzate e invasive, immaginatevi quando sapranno anche che siete golosi di cioccolato o che non riuscite a resistere a una buona pizza.

Per noi maker e hacker, questa notizia ha un significato pratico: se da un lato è sempre interessante vedere nuove applicazioni di AI e sensori, dall’altro è un monito su quanto sia importante la privacy. Se avete un po’ di tempo libero, potreste divertirvi a reverse-engineering queste smart glasses per capire come funzionano i loro algoritmi di riconoscimento del cibo. Magari scoprite che riconoscono meglio un hamburger che una mela, e questo è già un buon motivo per ridere.

Ma scherzi a parte, la vera domanda è: ne vale la pena? Per noi che amiamo costruire, smontare e capire come funzionano le cose, la risposta è probabilmente no. Preferiamo di gran lunga usare i nostri Raspberry Pi e Arduino per progetti più utili, come automazioni domestiche o robotica open-source. E se proprio volete tracciare il vostro cibo, fatelo con un foglio di calcolo fatto in casa, senza dover regalare i vostri dati a un’azienda che non vede l’ora di venderli al miglior offerente.

In conclusione, mentre Meta continua a spingere per raccogliere più dati possibili, noi possiamo fare la nostra parte: essere consapevoli, proteggere la nostra privacy e, soprattutto, continuare a smanettare con le tecnologie che ci piacciono davvero.

Source: Meta Smart Glasses Can Now Track All the Food You Put Into Your Mouth

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