M5 Max MacBook Pro: il carro armato da 10.000€ che Apple finalmente ci ha regalato

M5 Max MacBook Pro: il carro armato da 10.000€ che Apple finalmente ci ha regalato

Lo ammetto, quando ho visto il prezzo del nuovo M5 Max MacBook Pro ho pensato: “Cavolo, con questi soldi mi compro un Raspberry Pi per ogni dito della mano e mi avanza pure per un viaggio a Marsiglia!” Ma poi mi sono detto: “Ehi, è un carro armato, avrà le sue ragioni, no?”

Apple ha finalmente chiarito la sua strategia di segmento: il ‘good’ per chi vuole qualcosa di semplice, il ‘better’ per chi cerca un po’ più di potenza, e il ‘best’ per chi è disposto a ipotecare la casa pur di avere l’ultimo grido della tecnologia. E il M5 Max, con il suo prezzo che sfiora i 10.000€, è chiaramente il ‘best’ per eccellenza.

Ma cosa ci offre questo mostro di metallo e siliconi? Un display da 16 pollici con risoluzione 6K, un processore M5 Max che promette prestazioni da far impallidire anche il più potente dei cluster di Raspberry Pi, e una batteria che, secondo Apple, dura “un po’ di tempo” (traduzione: abbastanza per guardare un film mentre aspetti che la tua stampante 3D finisca di sputare fuori il tuo ultimo progetto).

Ora, da smanettone quale sono, non posso fare a meno di notare qualche punto oscuro. Primo: il vendor lock-in. Apple continua a giocare a questo gioco, e se hai bisogno di un sistema flessibile per i tuoi progetti maker, forse un MacBook non è la scelta migliore. Secondo: il prezzo. Diecimila euro sono tanti, anche per un carro armato. Terzo: la riparabilità. Sappiamo tutti che i MacBook sono più facili da aprire di una lattina di Coca-Cola, ma se vuoi sostituire un componente, ti conviene fare un corso da elettricista.

Ma non tutto è perduto. Se sei un developer, un designer, o semplicemente un nerd che vuole il meglio del meglio, il M5 Max potrebbe essere il tuo nuovo migliore amico. E poi, ammettiamolo, è figo da morire. E nella nostra community, la figa è sempre un punto a favore.

Quindi, cosa ne pensate? Val la pena ipotecare la casa per questo gioiello tecnologico, o è meglio investire in un bel cluster di Raspberry Pi e un po’ di birra artigianale? Discutiamone nei commenti!

Source: M5 Max MacBook Pro Hands-On: The Expensive Tank of Laptops

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