Linux è buono *davvero* adesso? (Sì, e meno male!)

Linux è buono *davvero* adesso? (Sì, e meno male!)

WTF?! Linux è *buono* adesso? Seriamente? Dopo aver passato anni a compilare kernel a mano e a litigare con Xorg, mi devo ricredere? A quanto pare, sì. Ho letto l’articolo su PC Gamer e, devo ammetterlo, c’è del vero.

Negli ultimi mesi, la quota di utenti Linux su Steam è salita al 3.2%. Ok, è ancora una percentuale piccola, ma è un incremento significativo. E non è solo questione di numeri. Il punto è che Linux, finalmente, *funziona*. Non è più la scusa per imparare il terminale e vivere come un eremita digitale. Distro come Bazzite (che sembra essere il cavallo di battaglia di questo momento) sono pensate per il gaming e, cosa ancora più importante, per non farti esplodere il sistema se sbagli una virgola in un file di configurazione.

Io, personalmente, ho sempre avuto un debole per Linux. Ma ammetto di averlo usato più per curiosità che per necessità. Ora, però, le cose stanno cambiando. Ho rispolverato un vecchio portatile e l’ho trasformato in un server multimediale con Debian 13. Ha richiesto zero manutenzione, zero problemi. Zero. Provare a fare la stessa cosa con Windows? Un incubo di aggiornamenti forzati, bloatware e richieste di abbonamenti a servizi che non voglio.

E questo è il punto cruciale. Windows è diventato un sistema operativo che *ti* controlla, non il contrario. Ti impone Office 365, ti spinge a usare Edge, ti bombarda di notifiche inutili. Linux, invece, ti dà il controllo. Puoi installare solo quello che ti serve, configurare tutto come vuoi, e smettere di sentirti come un topo in una gabbia.

Certo, ci sono ancora delle rogne. L’HDR è ancora un casino, e alcuni giochi live service hanno problemi con l’anticheat. Ma questi sono problemi che si stanno risolvendo, e Valve sta spingendo molto per migliorare la compatibilità con Proton.

Quindi, cosa significa tutto questo per noi che amiamo smanettare? Significa che possiamo finalmente avere un sistema operativo potente, flessibile e *nostro*. Possiamo sperimentare, modificare, personalizzare, e non sentirci in colpa se rompiamo qualcosa (tanto abbiamo il backup, no?).

Insomma, se non avete ancora provato Linux, vi consiglio di farlo. Create una partizione, installate una distro moderna, e dateci un’occhiata. Potreste rimanere sorpresi. E se non vi piace, beh, potete sempre tornare a Windows. Ma almeno avrete provato qualcosa di diverso. E, chissà, magari avrete trovato il vostro nuovo sistema operativo preferito.

Source: Linux is good now

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