Laser Beam, Israele e Droni: Stiamo per Vivere in un Film di James Bond?

Laser Beam, Israele e Droni: Stiamo per Vivere in un Film di James Bond?

WTF?! Hanno seriamente costruito un laser che frigge i droni? Sembra una di quelle cose che vedi nei film di James Bond, non una realtà operativa. Ma sì, è successo: Israele ha ufficialmente schierato l’Iron Beam, il suo primo sistema laser ad alta potenza per abbattere droni, razzi e altre minacce aeree.

In parole povere, invece di sparare proiettili o missili (costosi e, diciamocelo, un po’ rozzi), questo sistema usa un fascio laser per surriscaldare la minaccia fino a farla precipitare. L’idea è semplice: energia diretta, precisione chirurgica, costi operativi potenzialmente inferiori. Sembra quasi troppo bello per essere vero, no?

Ok, mettiamo i piedi per terra. Funziona davvero? A quanto pare, sì. I test sono stati positivi e il sistema è stato consegnato all’esercito israeliano. La potenza del laser è sufficiente per neutralizzare droni, razzi a corto raggio e persino mortai. Immaginatevi un cielo sorvegliato da una rete di questi laser… è un po’ inquietante, ma anche affascinante.

Cosa significa per noi che amiamo smanettare con Arduino, Raspberry Pi e tutto quello che c’è di mezzo? Beh, innanzitutto, è una dimostrazione di come la tecnologia laser stia diventando sempre più accessibile e potente. Non aspettiamoci di costruire un Iron Beam in garage (a meno che non siate Elon Musk), ma possiamo sicuramente trarre ispirazione per progetti più piccoli. Pensate a sistemi di rilevamento laser fai-da-te, droni con sistemi di difesa laser in miniatura (ok, forse sto esagerando)… le possibilità sono infinite!

Però, attenzione al vendor lock-in. Questo sistema è stato sviluppato da Rafael Advanced Defense Systems, un’azienda israeliana. Il che significa che, se volete qualcosa di simile, dovrete passare per loro. Non è proprio lo spirito open source che amiamo, vero? E poi, c’è la questione della privacy. Un sistema del genere potrebbe essere usato per monitorare e tracciare tutto ciò che vola nel cielo. Un po’ inquietante, no?

Infine, una nota sul costo. Anche se i costi operativi sono inferiori rispetto ai sistemi tradizionali, lo sviluppo e la produzione di un sistema laser ad alta potenza come l’Iron Beam non devono essere stati economici. Spero solo che i soldi spesi siano giustificati e che questa tecnologia venga usata in modo responsabile.

In conclusione, l’Iron Beam è una svolta tecnologica che merita attenzione. È un passo avanti verso un futuro in cui la difesa aerea sarà più precisa, efficiente e, diciamocelo, anche un po’ più figa. Ma ricordiamoci sempre di valutare criticamente le implicazioni di queste nuove tecnologie e di difendere i nostri valori di apertura, trasparenza e privacy.

Source: Iron Beam: Israel's first operational anti drone laser system

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