
Avete mai notato che i vostri schermi sembrano sempre più accecanti? È la “Light Mode InFFFFFFlation”, e sì, è una cosa seria.
Tempo fa, il light mode non era nemmeno un’opzione: era semplicemente come funzionavano le cose. Alcune app erano dark (foto, IDE, terminali), ma il resto era light. E andava bene così. Poi, qualcosa è cambiato.
Un hacker con troppa voglia di smanettare ha scoperto che il light mode sta diventando sempre più… light. Ha analizzato screenshot di macOS, estratto i valori di luminosità con Python e Pillow, e ha trovato prove inconfutabili: i pixel stanno ribellandosi al buio.
Per chi non ama i tecnicismi, ecco la sintesi: se i vostri occhi stanno soffrendo, non siete paranoici. È la realtà che sta diventando più luminosa.
Da smanettone, trovo questa tendenza affascinante. Non solo perché è un esempio perfetto di come anche le cose più semplici possano diventare complicate, ma anche perché ci fa riflettere su come il design influenzi la nostra esperienza quotidiana.
Ma cosa significa per noi, che passiamo le notti a programmare con Arduino o a modellare in Blender? Significa che dobbiamo essere più attenti alle scelte di design. Non si tratta solo di estetica: la luminosità può influenzare la produttività, la salute degli occhi e persino l’umore.
E poi, c’è il problema del vendor lock-in. Apple, Google e Microsoft stanno spingendo ognuno il proprio stile, e noi finiamo per doverci adattare. Non è solo una questione di preferenze personali: è una battaglia tra ecosistemi.
Quindi, cosa possiamo fare? Innanzitutto, possiamo usare strumenti come Pillow per analizzare i nostri progetti e assicurarci che siano ottimizzati per la nostra salute visiva. In secondo luogo, possiamo spingere per standard aperti e flessibili. E infine, possiamo ridere di questa follia insieme.
Perché alla fine, la tecnologia dovrebbe servire noi, non il contrario.
Source: Light Mode InFFFFFFlation
