
Se pensavi che il tuo vecchio smartphone fosse condannato a marcire in un cassetto, preparati a ricrederti.
Il “Great Unwind” è l’ultima tendenza che sta rivoluzionando il mondo dell’elettronica, e non si tratta solo di un altro hype corporate. Si tratta di smontare, riciclare e dare una seconda vita ai nostri device.
Per anni abbiamo comprato, usato e gettato senza pensarci troppo. Ma ora che le montagne di rifiuti elettronici stanno diventando insostenibili, anche i big della tech stanno iniziando a fare i conti con la realtà.
E qui entriamo in gioco noi, i veri smanettoni. Perché se c’è una cosa che sappiamo fare bene è smontare le cose per capire come funzionano.
Il Great Unwind non è solo una questione di ecologia. È un’opportunità per riappropriarsi della tecnologia, per capire cosa c’è dentro i nostri dispositivi e per scoprire come possiamo riutilizzarlo.
Immagina di poter trasformare il tuo vecchio Raspberry Pi in un nuovo progetto, o di dare una seconda vita al tuo Arduino. Immagina di poter smontare un vecchio PC e riutilizzare i componenti per creare qualcosa di completamente nuovo.
Ma attenzione, non è tutto rose e fiori. Molte aziende stanno cercando di approfittare di questa tendenza per vendere kit di riciclo “fai da te” a prezzi esorbitanti. E poi ci sono i problemi di compatibilità, i driver che non funzionano e i firmware chiusi.
Per noi maker, il Great Unwind è un’opportunità per tornare alle radici della tecnologia. Per ricordarci che non dobbiamo per forza comprare nuovo per creare qualcosa di nuovo.
Quindi, tiriamo fuori i cacciaviti, i saldatori e i multimetri. È ora di dare una seconda vita alla nostra elettronica.
Source: The Great Unwind
