
Hai mai avuto l’impulso di prendere a martellate il tuo software di slicing perché richiedeva l’ennesimo aggiornamento manuale? Grid.Space potrebbe essere la tua nuova arma segreta.
Sì, avete letto bene: un tool gratuito, open source, che funziona direttamente nel browser senza bisogno di installazioni, abbonamenti o account. E soprattutto, fa tutto offline dopo il primo caricamento.
La tabella di confronto che troverete sul sito ufficiale è quasi comica, se non fosse così tragicamente vera: mentre i software commerciali ti costringono a ballare la macarena con IT, licenze e cloud obbligatori, Grid.Space ti lascia lavorare in santa pace.
Da smanettone, mi viene da dire: finalmente qualcuno ha capito che noi maker vogliamo perdere tempo a progettare, non a lottare con i requisiti di sistema. Se poi aggiungi che è local-first e open source, diventa quasi imbarazzante quanto sia avanti rispetto alla concorrenza.
Certo, non è tutto perfetto. Essendo un progetto giovane, potrebbe mancare qualche feature avanzata che trovi in software più consolidati. Ma per la maggior parte degli usi quotidiani? È una bomba.
Cosa significa per noi? Che possiamo finalmente smettere di chiedere aiuto al collega informatico per installare l’ennesima versione del software proprietario. Che possiamo lavorare da casa senza dover acquistare licenze extra. Che possiamo hackerare, modificare e condividere il codice come meglio crediamo.
E poi, ammettiamolo: vedere un progetto che fa le cose semplici bene è quasi un’esperienza spirituale. Grid.Space non promette la luna, non ha un design minimalista da startup millardaria. Semplicemente, funziona. E in un mondo di hype e feature bloat, questo è già un miracolo.
Source: Grid: Free, local-first, browser-based 3D printing/CNC/laser slicer
