Google, il tuo monopolio è in discussione: l’appello che potrebbe cambiare tutto

Google, il tuo monopolio è in discussione: l'appello che potrebbe cambiare tutto

Diciamocelo chiaramente: Google è diventato un po’ come il ragazzino ricco del quartiere che ha comprato tutte le case e ora decide chi può affittare e a che prezzo. Ma la giustizia, a volte, fa un passo indietro per poi fare un balzo in avanti.

L’anno scorso, il tribunale aveva dato a Google una pacca sulla spalla con una condanna leggera per il suo monopolio sugli annunci online. Ma ora, l’appello potrebbe ribaltare la situazione. Non festeggiamo ancora, perché sappiamo come vanno queste cose, ma è sempre bello vedere che qualcuno prova a metterli un po’ in riga.

Per noi che passiamo le notti a smanettare con Raspberry Pi e Arduino, o a sviluppare giochi con Godot, la questione è importante. Se Google viene costretto a cambiare le sue pratiche, potrebbe significare meno vendor lock-in, più interoperabilità e, speriamo, meno muri di proprietà che ci bloccano in ecosistemi chiusi.

Immagina di poter finalmente integrare i tuoi progetti open-source senza dover fare salti mortali per evitare le restrizioni di Google. O di poter usare i dati dei tuoi dispositivi IoT senza che Big G ci metta lo zampino. Sarebbe una rivoluzione.

Ma attenzione, non siamo ancora in paradiso. Le grandi aziende hanno un modo tutto loro per aggirare le sanzioni, e Google non farà eccezione. Potremmo vedere più acquisizioni strategiche, cambi di nome ai prodotti e altre manovre per mantenere il controllo.

Cosa possiamo fare noi? Continuare a sostenere l’open-source, a sviluppare alternative indipendenti e a fare pressione perché la giustizia non si addormenti di nuovo. E, soprattutto, non smettere di smanettare. Perché mentre loro giocano con i soldi, noi giochiamo con il codice, e il codice è l’unico linguaggio che davvero conta.

Quindi, teniamo d’occhio questa storia. Potrebbe non essere la fine del monopolio di Google, ma è sicuramente un altro capitolo nella battaglia per un web più libero e aperto.

Source: Not So Fast, Google: That Lenient Monopoly Ruling from Last Year Is Being Appealed

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