
Hai mai pensato di smontare un disposable vape per vedere cosa c’è dentro? Se la risposta è no, preparati a rimanere a bocca aperta. Questi aggeggi che sembrano uscite da un distributore automatico sono in realtà pieni zeppi di componenti elettronici più avanzati di quanto ti aspetti.
Partiamo dal presupposto che un vape usa-e-getta non dovrebbe essere altro che un pezzo di plastica con un po’ di nicotina dentro. Invece no, signori. Stiamo parlando di microcontrollori, batterie agli ioni di litio, sensori di flusso d’aria, LED RGB e persino chip di autenticazione. Insomma, più che una sigaretta, sembra un progetto di fine corso all’università.
Ma perché così tanta roba? La risposta è semplice: i produttori vogliono che tu butti via il dispositivo dopo pochi giorni per comprarne uno nuovo. E per farlo, devono assicurarsi che sia impossibile da riparare o ricaricare. Un vero e proprio crimine contro la sostenibilità, ma anche un’opportunità per noi smanettoni di scoprire cosa si nasconde dietro questa tecnologia.
Se sei un maker, sai già che questa è una miniera d’oro per esperimenti. Immagina di estrarre il microcontrollore e usarlo per un progetto IoT. Oppure di riciclare la batteria per alimentare un Raspberry Pi. Le possibilità sono infinite, ma attenzione: queste batterie sono pericolose se maneggiate male. Quindi, prima di metterti a smanettare, ricordati di fare le tue ricerche e prendere tutte le precauzioni del caso.
Il lato oscuro della medaglia è il vendor lock-in. I produttori usano chip proprietari e firmware chiusi per impedirti di fare qualsiasi modifica. È una pratica che ci fa saltare i nervi, ma che possiamo combattere con la conoscenza. Più smontiamo questi dispositivi, più scopriamo come funzionano, e più possiamo trovare modi per bypassare questi limiti.
In conclusione, i disposable vapes sono un esempio perfetto di come la tecnologia possa essere sia affascinante che frustrante. Da una parte, ci offrono l’opportunità di esplorare nuovi componenti e sperimentare con l’elettronica. Dall’altra, ci ricordano l’importanza di combattere contro l’obsolescenza programmata e il chiuso. Quindi, la prossima volta che vedi un disposable vape, non buttarlo via: aprilo, smontalo e scopri cosa nasconde dentro. Potresti rimanere sorpreso!
Source: There's a ridiculous amount of tech in a disposable vape
