
Avete mai visto un anime e pensato: “Potrei farlo io con un Raspberry Pi e un po’ di pazienza”? Bene, mentre il Giappone si prepara a rivedere ‘Demon Slayer: Infinity Castle’ al cinema, noi siamo qui a chiedersi perché non possiamo avere un anime fatto in casa con le nostre macchine.
Sì, lo sappiamo, la notizia è che ‘Demon Slayer’ torna nelle sale giapponesi, e magari arriverà anche da noi. Ma per noi che amiamo il retrocomputing e i progetti fai-da-te, questa notizia è l’ennesimo promemoria di quanto siamo lontani dalla produzione di contenuti di qualità. Non che ci lamenti, eh! Anzi, ci diverte un mondo provare a ricreare gli effetti speciali di un anime con un Arduino e un po’ di LED.
Ma veniamo al punto: cosa significa per noi maker questa notizia? Beh, intanto che possiamo continuare a sognare di creare il nostro anime low-budget con Blender e Godot. E magari, chissà, un giorno riusciremo a fare qualcosa di decente. Nel frattempo, possiamo sempre cercare di capire come funziona la tecnologia dietro agli anime, smontando e rimontando i nostri progetti.
E poi, ammettiamolo, vedere un anime al cinema è sempre un’esperienza diversa. Ma per noi che preferiamo i pixel ai demoni, l’importante è continuare a sperimentare e imparare. E chi lo sa, magari un giorno riusciremo a fare qualcosa di così figo da far invidia a Tanjiro e compagnia bella.
In conclusione, mentre il Giappone si gode un altro giro di ‘Demon Slayer’, noi continueremo a smanettare con i nostri progetti, sperando di creare qualcosa di altrettanto epico. E se non ci riusciremo, almeno ci saremo divertiti un mondo a provarci.
Source: ‘Demon Slayer: Infinity Castle’ Returns to Theaters in Japan
