
Hai mai visto un’azienda tech ammettere pubblicamente che la sua strategia di marketing è un flop? Bene, a CES 2026 Dell ha fatto proprio questo.
Il colosso di Round Rock ha svelato i suoi nuovi laptop e monitor con un approccio che ha fatto gioire i puristi della tecnologia: zero menate sull’AI. “Abbiamo capito che i consumatori non comprano PC per l’AI. Anzi, probabilmente li confonde”, ha detto Kevin Terwilliger, head of product di Dell. Finalmente qualcuno che lo ammette!
Per anni abbiamo dovuto sorbirci presentazioni in cui ogni nuovo mouse o tastiera veniva venduto come “potenziato dall’AI”, come se un sensore ottico avesse bisogno di una rete neurale per funzionare. Dell ha deciso di smettere con questa commedia, e noi smanettoni non possiamo che applaudire.
Cosa significa per noi che amiamo metterci le mani in pasta? Intanto, possiamo sperare che altre aziende seguano l’esempio. Meno buzzword, più specifiche tecniche. E poi, finalmente possiamo concentrarci su ciò che conta davvero: prestazioni, build quality e personalizzazione.
Certo, l’AI ha i suoi usi interessanti (pensate ai tool di machine learning per ottimizzare il raffreddamento), ma trasformarla in una scusa per vendere qualsiasi cosa è ridicolo. Se Dell riesce a vendere laptop senza dover menare l’AI a ogni frase, perché non dovrebbero farlo anche gli altri?
Una nota stonata? Che i nuovi XPS abbiano ancora un design che ricorda più un notebook da ufficio che una macchina per gaming. Ma questa è un’altra storia…
In conclusione, bravo Dell per aver detto pane al pane e vino al vino. Ora aspettiamo che gli altri vendor trovino il coraggio di fare lo stesso.
