Da software engineer a fabbro di hardware: 500 pezzi dopo, ecco cosa ho imparato

Da software engineer a fabbro di hardware: 500 pezzi dopo, ecco cosa ho imparato

Se hai mai pensato che passare da Arduino a produrre 500 unità di hardware fosse come sostituire una lampadina con un reattore nucleare, beh… non sei lontano dalla verità.

Simon Berens, un software engineer che ha osato avventurarsi nel mondo spietato del consumer hardware, ha condiviso le sue lezioni dopo aver spedito 500 unità del suo primo prodotto. E credetemi, non è stata una passeggiata.

Per chi come noi vive di codice e prototipi, l’idea di dover gestire catene di fornitura, problemi di produzione e clienti insoddisfatti può sembrare un incubo. Ma è proprio qui che sta il divertimento (e il dramma).

Simon ha scoperto che, a differenza del software, dove un bug può essere risolto con un aggiornamento, l’hardware è un mondo di compromessi. Componenti che arrivano difettosi, tempistiche che saltano, e quel momento magico in cui realizzi che il design perfetto su paper non funziona nella realtà.

Ma non è tutto nero. Produrre hardware significa anche toccare con mano (letteralmente) il frutto del tuo lavoro. Niente più simulazioni su schermo: qui si salda, si avvita, si stringe e, sì, a volte si imprecano.

Per noi maker, la lezione più importante è che l’hardware richiede pazienza, flessibilità e una buona dose di umiltà. Non importa quanto sei bravo con Arduino o Raspberry Pi, quando devi produrre in serie, tutto diventa più complicato.

E poi c’è la questione dei vendor lock-in. Simon ha imparato a sue spese che affidarsi a un unico fornitore può trasformarsi in un incubo logistico. Un consiglio spassionato: diversificate, testate e, soprattutto, preparatevi a gestire il caos.

Ma alla fine, nonostante i problemi, c’è una soddisfazione unica nel vedere il tuo prodotto nelle mani delle persone. Quindi, se siete pronti a passare dal prototipo alla produzione, tenete a mente queste lezioni: preparatevi al peggio, sperate nel meglio, e ricordatevi di divertirvi lungo il percorso. Perché, in fondo, è questo che ci rende veri smanettoni.

Source: Lessons learned shipping 500 units of my first hardware product

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