
Hai mai sognato di poter confrontare le prestazioni delle VM cloud come se fossi in un reality show? Bene, il 2026 ci ha portato un altro episodio di “Cloud Wars” e, come al solito, ci sono sorprese che faranno sorridere i maker e faranno impallidire i CTO corporate.
Dimitrios Kechagias ha fatto il lavoro sporco per noi, testando 44 tipi diversi di VM su 7 provider. E sì, ha scoperto che c’è un nuovo CPU che spazza via la concorrenza come un ragazzino che smonta il suo primo robot con un cacciavite. Parliamo di AMD EPYC Turin e Intel Granite Rapids, ma anche di ARM con Google Axion e Azure Cobalt 100.
Se pensavi che il cloud fosse solo una questione di prezzo, ti sbagliavi di grosso. Questo benchmark mostra che, a seconda del tuo workload, potresti pagare il doppio per metà delle prestazioni. Ecco perché:
1. **Performance single-thread vs multi-thread**: Se il tuo progetto è un single-threaded, meglio dare un’occhiata alle offerte ARM. Se invece hai bisogno di scalare, AMD e Intel sono ancora i re.
2. **Prezzo vs prestazioni**: Il rapporto qualità-prezzo è un casino. AWS Graviton4 sembra promettere bene, ma se hai bisogno di stabilità, forse è meglio puntare su Azure o GCP.
3. **Vendor lock-in**: Ancora una volta, la lezione è chiara: il cloud è una trappola. Se non vuoi finire legato a un provider, preparati a fare shopping.
Ma cosa significa tutto questo per noi smanettoni? Beh, se stai pensando di fare il salto al cloud per il tuo prossimo progetto maker, ecco alcuni consigli:
– **Se hai un budget limitato**: Prova DigitalOcean o Hetzner. Sì, sono più lenti, ma almeno non svuoterai il portafoglio.
– **Se hai bisogno di potenza bruta**: AWS e Azure sono ancora i migliori, ma preparati a pagare il prezzo.
– **Se ami l’hardware nuovo**: AMD Turin è la scelta migliore, ma solo se il tuo workload lo supporta.
– **Se vuoi risparmiare**: Le VM spot/preemptible sono un’opzione, ma ricordati che possono sparire da un momento all’altro. Perfetto per i test, meno per i progetti stabili.
E ora, la domanda da un milione di dollari: vale la pena passare al cloud? Dipende. Se hai bisogno di scalabilità e non vuoi gestire hardware fisico, sì. Altrimenti, forse un Raspberry Pi cluster fatto in casa è la soluzione migliore.
In ogni caso, ricordati: il cloud è come un abbonamento a Netflix. Ti sembra conveniente finché non ti rendi conto che stai pagando per guardare la stessa serie da cinque anni.
Source: Cloud VM benchmarks 2026
