
E se ti dicessi che un’AI ha appena giocato a “trova le differenze” tra 100 libri e ha scoperto connessioni che nemmeno il più smanettone dei lettori avrebbe notato?
Pieter Maes, un tipo che evidentemente non dorme mai, ha costruito un sistema per far esplorare a Claude Code 100 volumi di non-fiction e scoprire legami interessanti tra di loro. Il risultato? Un viaggio mentale tra la “realtà distorta” di Jobs, le bufale di Theranos, i cult delle startup e i ciarlatani delle masse.
Il bello? Inizialmente Pieter aveva tentato con un approccio “classico” a pipeline, ma l’AI lo ha letteralmente umiliato. Quando ha dato a Claude Code accesso ai suoi tool di debug, l’AI ha iniziato a sputare fuori risultati davvero interessanti con pochissima orchestrazione da parte sua.
La parte più divertente? Claude si è fissata con temi come segretezza, complotti e sistemi nascosti, quasi avesse evocato lo “spirito” di Foucault. Un po’ come se il tuo Arduino iniziasse a parlare di filosofia esistenzialista dopo mezzanotte.
Tecnicamente parlando, Pieter ha usato Gemini Flash Lite per l’indicizzazione, SQLite per lo storage e un bel po’ di tool CLI per manipolare i dati. Il costo? Circa 10 sterline. Un affare, se consideri che potresti passare anni a leggere tutti quei libri e non trovare neanche la metà delle connessioni.
Per noi smanettoni, la lezione è chiara: a volte l’AI può essere uno strumento potente per esplorare dati complessi, ma attenzione a non lasciarla troppo libera. Potrebbe iniziare a teorizzare complotti quando dovrebbe solo trovare correlazioni tra argomenti.
E poi, ammettiamolo: chi non vorrebbe un’AI che, invece di limitarsi a riassumere, ti aiuta a scavare più a fondo nei testi? Certo, finché non inizia a convincerti che anche il tuo ultimo progetto Arduino è una cospirazione del Grande Fratello.
Se vuoi provare a fare lo stesso, Pieter ha condiviso tutti i dettagli sul suo blog. Ma attento: potrebbe essere il primo passo verso una spirale di lettura compulsiva e teorizzazione di complotti.
In conclusione, questo progetto è un esempio perfetto di come l’AI possa essere usata in modo creativo e non banale. Certo, se poi inizia a parlare di Illuminati, magari è il caso di riavviarla.
Source: Show HN: I used Claude Code to discover connections between 100 books
