
Hai mai sognato di scrivere un intero compiler da zero in un weekend? Bene, gli ingegneri di Anthropic l’hanno fatto, ma con un piccolo dettaglio: il compiler l’ha scritto un’IA.
Sì, hai letto bene. Claude 4.6, l’ultima versione del modello linguistico di Anthropic, ha appena generato un compiler Rust in grado di compilare Linux, QEMU, FFmpeg e persino Doom. Tutto questo senza un umano che gli dica cosa fare, se non qualche direttiva iniziale.
Il progetto è un esperimento di capacità estreme: 100.000 righe di codice, 2 miliardi di token in input, 140 milioni in output e quasi 20.000 dollari di costo. Per cosa? Per vedere fino a dove possiamo spingere le IA oggi, e prepararci a ciò che arriverà domani.
Da smanettone, non posso fare a meno di essere affascinato. Un compiler che funziona, per quanto imperfetto, è una cosa seria. Ma è anche un campanello d’allarme: se un’IA può fare tutto questo oggi, cosa sarà capace tra cinque anni?
Ecco cosa significa per noi che amiamo mettere le mani in pasta:
1. **Sviluppo autonomo**: Questo è il primo passo verso sistemi che possono progettare, scrivere e testare codice senza intervento umano. Per chi ama il coding, è un’opportunità per concentrarsi su problemi più complessi.
2. **Rischi di qualità**: Il compiler ha dei limiti evidenti. Codice meno efficiente di GCC, alcune funzionalità mancanti e bug che emergono. È un promemoria che l’automazione non sostituisce ancora il buon vecchio debugging manuale.
3. **Vendor lock-in**: Tutto questo è stato possibile con Claude. E se domani volessi replicarlo con un altro modello? La dipendenza da un unico sistema è un problema reale.
4. **Efficienza vs. creatività**: Un compiler scritto da un’IA è utile, ma manca della creatività e dell’ottimizzazione di un essere umano. È come avere un assistente che fa il lavoro sporco, ma lascia a te le parti più interessanti.
Il vero punto è questo: l’IA sta diventando uno strumento troppo potente per essere ignorato. Possiamo lamentarci dei costi, dei bug o dei limiti, ma non possiamo negare che sia un cambiamento epocale. E se sei uno sviluppatore, è il momento di imparare a lavorare con questi strumenti, perché il futuro è già qui.
Source: We tasked Opus 4.6 using agent teams to build a C Compiler
