ChatGPT 5.2 Pro risolve l’enigma di Erdős 281: la matematica si arrende all’IA?

ChatGPT 5.2 Pro risolve l'enigma di Erdős 281: la matematica si arrende all'IA?

E se vi dicessi che una versione pro di ChatGPT ha appena risolto un problema matematico che teneva svegli i matematici per mezzo secolo? Niente meno che l’Erdős 281, uno di quei problemi che sembravano destinati a rimanere insolubili.

Sì, avete letto bene. Mentre noi smanettoni siamo lì a fare debug di un loop infinito su Arduino, l’IA sta facendo passi da gigante nella risoluzione di problemi che sembravano riservati ai geni della matematica.

La notizia è arrivata su Hacker News Best 24, e se siete come me, avrete subito due domande: 1) Come diavolo ci è riuscita? e 2) Cosa significa per noi che passiamo le notti a programmare e a costruire cose?

Innanzitutto, l’Erdős 281 è uno di quei problemi che sembravano fatti apposta per dimostrare che l’intelligenza umana ha ancora qualcosa da insegnare alle macchine. Si tratta di un problema legato alla teoria dei grafi, un campo che, per chi non lo sapesse, è un po’ come il Lego per gli adulti: apparentemente semplice, ma in realtà pieno di complicazioni.

ChatGPT 5.2 Pro ha risolto il problema utilizzando una combinazione di tecniche avanzate di machine learning e ottimizzazione, il che è un po’ come dire che ha usato un martello pneumatico per piantare un chiodo. Efficace, ma forse un po’ eccessivo.

Ora, veniamo al punto cruciale: cosa significa tutto questo per noi? Per gli hacker, i maker e i nerd che amano mettere le mani in pasta, questa notizia è sia un’opportunità che una sfida. Da un lato, abbiamo a disposizione strumenti sempre più potenti che possono aiutarci a risolvere problemi complessi. Dall’altro, dobbiamo chiedersi se stiamo perdendo qualcosa di prezioso nel processo.

Non sto dicendo che dobbiamo buttare via i nostri Raspberry Pi e abbracciare ciecamente l’IA. Anzi, credo che la vera magia succeda quando riusciamo a combinare l’intelligenza umana con quella artificiale. Pensa a quanto sarebbe fico usare ChatGPT per generare idee per un progetto, e poi realizzarlo con le nostre mani.

Tuttavia, c’è un lato oscuro in tutto questo. Il vendor lock-in è sempre in agguato. Se iniziamo a dipendere troppo da strumenti proprietari come ChatGPT 5.2 Pro, potremmo trovarci in una situazione in cui non abbiamo più il controllo completo sui nostri progetti. E poi c’è la questione della privacy: chi garantisce che i dati che inseriamo non finiscano in qualche database aziendale?

In conclusione, questa notizia è un promemoria che viviamo in un’epoca incredibile, dove la tecnologia avanza a un ritmo folle. Ma ricordiamoci che, alla fine della giornata, siamo ancora noi a dare forma al futuro. Quindi, continuiamo a smanettare, a costruire, a programmare e, soprattutto, a divertirci.

E se mai ChatGPT dovesse risolvere un problema che avevamo noi, beh, almeno avremo una scusa per bere una birra e festeggiare.

Source: Erdos 281 solved with ChatGPT 5.2 Pro

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