
Hai mai cercato di cantare come Freddie Mercury e ti sei ritrovato con la voce di un rospo strozzato? Be’, ecco una guida che potrebbe salvarti la gola.
Jesper Ordrup ha pubblicato una guida tecnica sulle tecniche vocali, coprendo 21 tecniche in cinque categorie: registri, stili, effetti, abbellimenti e dinamiche. Niente di nuovo sotto il sole, direte voi, ma il bello è che è tutto open-source e pensato per chi vuole mettersi le mani in pasta.
La guida è una miniera d’oro per chi, come noi, ama smanettare con Arduino o Raspberry Pi: è strutturata come un manuale tecnico, con spiegazioni chiare e precise, perfetta per chi preferisce i dati ai consigli da bar.
Personalmente, trovo geniale l’approccio: invece di parlare di “respirazione diaframmatica” in modo vago, entra nel dettaglio delle tecniche, come se fosse un tutorial su come programmare un algoritmo vocale. Perfetto per chi vuole capire *come* funziona la voce, non solo *cosa* fare.
Ma cosa significa per noi smanettoni? Beh, potremmo finalmente capire perché il nostro karaoke su Zoom suona come un gatto in un frullatore. E magari, con un po’ di pratica, riusciremo a fare qualcosa di meglio di un “Laaaaaaa” stonato.
L’unica pecca? La guida è in inglese, ma per noi nerd non è certo un problema: un po’ di traduzione con DeepL e siamo a cavallo. E se siete veri hacker, potreste anche migliorarla e contribuire al progetto.
Insomma, se avete sempre sognato di cantare come un dio senza far scoppiare i polmoni, questa è la vostra occasione. E se fallite, almeno avrete imparato qualcosa di nuovo. E questo, per noi, è già un successo.
