
Se avete mai passato una notte a scrollare TikTok fino a quando gli occhi vi bruciano, questa notizia potrebbe interessarvi. La UE sta per mettere un freno allo scroll infinito, quella feature che vi fa perdere ore di sonno e vi fa sentire come un topo in un labirinto digitale.
Brussels è in prima linea nella battaglia contro i design ‘addictive’, quei trucchetti che le piattaforme usano per tenervi incollati agli schermi. TikTok, Instagram e Facebook potrebbero presto dover rivedere le loro strategie, e noi utenti potremmo finalmente riprendere il controllo delle nostre vite digitali.
Ma cosa significa tutto questo per noi smanettoni? Beh, da una parte è una vittoria per la nostra salute mentale. Niente più “ancora un video” che vi ruba tempo prezioso da dedicare a progetti Arduino o sessioni di coding. Dall’altra, dobbiamo chiederci: è davvero la UE a decidere cosa è meglio per noi, o stanno solo cercando di mettere il naso in un gioco che non capiscono?
Poi c’è la questione tecnica. Se le piattaforme dovranno modificare i loro algoritmi, chiunque lavori con API o integrazioni potrebbe trovarsi a dover aggiornare i propri progetti. E, come sempre, il rischio è che queste modifiche creino più problemi di quanti ne risolvano, soprattutto per chi usa queste piattaforme per progetti open-source o esperimenti DIY.
E voi, cosa ne pensate? Siete pronti a dire addio allo scroll infinito, o vi mancherà già quella sensazione di perdervi in un flusso infinito di contenuti? Fatemi sapere nei commenti!
