Bill C-22: Quando il Canada decide che sorvegliare tutti è un “dettaglio”

Bill C-22: Quando il Canada decide che sorvegliare tutti è un "dettaglio"

Sapete cos’è più preoccupante di un governo che vuole spiare i suoi cittadini? Uno che lo fa con una legge chiamata “C-22”, un numero che sembra più adatto a un’azione di borsa che a un provvedimento sulla privacy. Eppure, eccoci qui: il Canada ha appena approvato una legge che, tra le altre cose, permette l’accesso senza mandato ai metadati.

Per chi non segue le cronache tecnologiche (e chi può biasimarvi, tra un kernel panic e l’altro?), i metadati sono come le briciole di pane digitale che lasciamo ovunque: chi chiama chi, quando, per quanto tempo. Insomma, il menu completo per costruire un profilo dettagliato delle nostre vite, senza neanche sfiorare il contenuto delle comunicazioni.

La legge C-22 è un po’ come quel amico che vi dice “Tranquilli, prendo solo una birra” e poi finisce per scolarsi tutta la cantina. Partita come un tentativo di modernizzare le leggi sulla sorveglianza, si è trasformata in un abbuffata di poteri per le forze dell’ordine, con un bel backdoor per la sorveglianza di massa.

Ma cosa significa per noi, che passiamo le notti a smanettare con Raspberry Pi e Arduino, a programmare giochi con Godot e a riciclare plastica con macchine fatte in casa? Beh, intanto che i nostri dati potrebbero finire nel radar di qualcuno che non dovrebbe guardarli. E poi, che l’ennesimo governo ha dimostrato di preferire la sorveglianza di massa a soluzioni più eleganti e rispettose della privacy.

La cosa buffa è che, mentre leggi come questa si moltiplicano, il mondo del DIY e del maker continua a prosperare. Perché? Perché noi smanettoni sappiamo una cosa semplice: la tecnologia è uno strumento, e come tutti gli strumenti, può essere usata per costruire o per distruggere. E noi preferiamo costruire.

Quindi, mentre il governo canadese gioca a fare il Grande Fratello, noi possiamo fare la nostra parte: usare VPN, cifrare le comunicazioni, e soprattutto, continuare a creare, sperimentare e condividere. Perché il futuro non è scritto nei registri della polizia, ma nei progetti open source, nei tutorial su GitHub e nelle community di maker.

E se qualcuno vi chiede perché vi preoccupate tanto, rispondete con un sorriso: “Perché non vogliamo che il nostro lavoro finisca nel database sbagliato.”

Source: Canada's bill C-22 mandates mass metadata surveillance

Lascia un commento