
Vi siete mai chiesti come sarebbe avere un framework per siti web che sia veloce come un razzo ma flessibile come un elastico? Ecco, Astro ci ha provato e ora Cloudflare lo ha adottato. Ma attenzione, non è tutto oro quel che luccica.
La notizia è fresca fresca: Astro, il framework open-source per siti web statici e dinamici, è stato acquisito da Cloudflare. Ma non preoccupatevi, il codice rimane MIT-licensed e platform-agnostic. Anzi, dicono che ora si concentreranno al 100% su Astro 6, la nuova beta che promette di rivoluzionare il modo di costruire siti web.
Per noi smanettoni, questa è una notizia interessante. Astro è sempre stato un progetto amato dalla community perché permette di creare siti web senza dover dipendere da un singolo ecosistema. Ora, con il supporto di Cloudflare, potrebbe diventare ancora più potente. Ma c’è un ma.
Il rischio del vendor lock-in è sempre in agguato. Cloudflare è un colosso, e anche se promettono di non chiudere il codice, sappiamo tutti come vanno queste cose. Un giorno ti svegli e scopri che la tua app funziona solo su un server specifico. Non che sia una novità, ma fa sempre un po’ paura.
Però, d’altra parte, Astro 6 beta è già disponibile e sembra promettere bene. Se siete curiosi, potete provarlo subito. Magari scoprirete che è proprio quello che stavate cercando per il vostro prossimo progetto.
In conclusione, è una notizia da seguire con attenzione. Se da un lato c’è l’entusiasmo per un framework migliorato, dall’altro c’è il timore di perdere indipendenza. Ma per ora, godiamoci la beta e vediamo dove ci porterà questo viaggio.
Ah, e se avete già provato Astro 6, fateci sapere cosa ne pensate nei commenti. Siamo tutti orecchie!
Source: Cloudflare acquires Astro
