Apple News: Quando il Premium è solo un Eufemismo per ‘Scam Central’

Se hai mai cliccato su un annuncio in Apple News, ti consiglio di smettere immediatamente. Anzi, meglio ancora: smettere di usare Apple News del tutto.

Partiamo dal presupposto che Apple, con la sua solita eleganza da design minimalista, abbia deciso di affiancare a un servizio che si definisce ‘premium’ la stessa qualità di annunci che trovi nei siti di gossip a pagamento. Taboola, l’azienda che gestisce gli ads, sembra aver preso alla lettera il concetto di ‘spam intelligente’ e ha trasformato Apple News in un buffet all-you-can-eat per truffatori.

Gli esempi sono imbarazzanti: siti registrati ieri, foto generate con AI da un algoritmo che evidentemente ha una visione molto fantasiosa di cosa sia un essere umano, e messaggi tipo ‘Sto chiudendo bottega’ che arrivano da domini vecchi come un neonato. E no, non è colpa tua se ci caschi: è che Apple ha deciso di trasformare il suo servizio in una sorta di ‘Trojan horse’ per scam ads.

Da smanettone, la cosa mi fa saltare i nervi per diversi motivi:

1. **Il problema del vendor lock-in**: Se vuoi notizie senza pubblicità, devi pagare Apple News+, ma il prezzo è così assurdo (£13, per favore!) che sembra un tentativo di scoraggiare chiunque abbia un minimo di buon senso.

2. **Privacy? Quale privacy?** Apple sbandiera la privacy come un vessillo, ma poi permette a Taboola di raccogliere dati come se non ci fosse un domani. E sì, lo so che il tracking è un male necessario, ma qui stiamo parlando di un servizio che dovrebbe essere diverso.

3. **La qualità degli ads**: Se anche tu, come me, hai passato notti a scrivere script per filtrare lo spam, sai che la battaglia è persa in partenza. Ma vedere Apple, che si vanta di essere la più pulita del reame, che serve questa robaccia è davvero il colmo.

Cosa significa per noi maker e hacker? Beh, significa che dobbiamo essere ancora più attenti quando smanettiamo con i nostri Raspberry Pi o Arduino per creare soluzioni alternative. Perché se anche Apple, con tutti i suoi soldi e i suoi ingegneri, non riesce a gestire una cosa così semplice, cosa ci possiamo aspettare dal resto del mondo?

E allora, cosa fare? Intanto, possiamo iniziare a diffidare di ogni annuncio che vede una nonna in lacrime per aver perso 50 kg grazie a una pillola magica. E se proprio vogliamo notizie senza pubblicità, magari possiamo tornare ai vecchi metodi: libri, blog indipendenti, o meglio ancora, costruirci un aggregatore di notizie con un Raspberry Pi e un po’ di Python.

Perché alla fine, la tecnologia è nostra, e se anche le grandi aziende decidono di fare schifo, possiamo sempre trovare un modo per fare meglio.

Source: I now assume that all ads on Apple news are scams

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