
Cari smanettoni, vi è mai capitato di aprire il portafoglio per un aggiornamento hardware e chiedervi: “Ma questo mi serve davvero o è solo marketing?”
Ecco, con il nuovo MacBook Air M5 di Apple, la risposta è: “Solo marketing.”
La Cupertino ha annunciato il suo ultimo gioiellino con un “rivoluzionario” raddoppio dello storage di base (passato da 256GB a 512GB) e un nuovo chip M5 che promette prestazioni “senza precedenti”. Peccato che, come al solito, il prezzo sia aumentato senza che ci sia qualcosa di veramente nuovo per chi ama mettersi le mani in pasta.
Per i comuni mortali, 512GB di storage sono un miglioramento, ma per noi maker e programmatori? Una goccia nel mare. Chi lavora con file pesanti, progetti 3D o rendering sa che 512GB si riempiono in un battibaleno. E poi, con l’ecosistema Apple, non puoi nemmeno espandere lo storage con un banale SSD esterno. No, devi passare a modelli più costosi o accettare di dover fare pulizia ogni due per tre.
Il chip M5? Promette miglioramenti, ma se hai già un M1 o un M2, la differenza sarà impercettibile per la maggior parte degli usi. Soprattutto per chi non fa rendering 3D professionali o video editing. Per noi che smanettiamo con Arduino, Raspberry Pi o progetti open-source, un MacBook è già un compromesso. Ora, con prezzi sempre più alti, diventa ancora meno giustificabile.
E poi c’è il solito problema del vendor lock-in. Apple continua a chiudere il suo ecosistema, rendendo difficile (se non impossibile) fare cose fuori dagli schemi. Voglio dire, provate a installare un sistema operativo alternativo su un MacBook senza far scattare tutte le sirene di Cupertino. O a modificare l’hardware senza invalidare la garanzia.
Insomma, se siete appassionati di open-source, DIY e libertà di personalizzazione, questo annuncio non fa per voi. Anzi, vi consiglio di guardare altrove. Magari verso un bel laptop Linux-based o un portatile con hardware facilmente aggiornabile.
Ma se proprio dovete comprare un Mac, almeno aspettate che scenda il prezzo o che qualcuno lo smonti per vedere se vale la pena. Intanto, noi torniamo alle nostre schede Arduino e ai progetti che ci divertono davvero.
Source: Apple Announces M5 MacBook Air With Double the Starting Storage
