Android va sul desktop: Google ci riprova, ma stavolta è diverso?

Android va sul desktop: Google ci riprova, ma stavolta è diverso?

Sai qual è la sensazione quando vedi qualcosa di nuovo che ti fa pensare: “Finalmente, qualcuno ha capito!”? Ecco, questa potrebbe essere una di quelle volte. Un bug report su Chromium ha lasciato trapelare l’interfaccia desktop di Android, e sì, stavolta sembra che Google ci stia mettendo un po’ più di impegno.

La notizia è che, per la prima volta, abbiamo uno sguardo concreto su come potrebbe essere un sistema operativo Android pensato per laptop e desktop. Niente più adattamenti approssimativi di ChromeOS o versioni Android modificate: qui si parla di un’interfaccia nativa, con una finestra che mostra un globo stilizzato e un design che punta alla produttività.

Ma perché dovrebbe importarci? Beh, per noi smanettoni, maker e hacker, questa potrebbe essere un’opportunità in più per sperimentare. Immaginate di avere un sistema operativo leggero, modulare e aperto (o almeno, speriamo lo sia) su cui poter installare app Android, usare terminali avanzati e magari integrare qualche progetto fatto in casa.

Tuttavia, c’è sempre un “ma”. Google ha una storia di chiusura e vendor lock-in che non promette bene. Se l’interfaccia sarà troppo legata ai servizi di Big G, rischiamo di ritrovarci con un sistema che, invece di essere uno strumento per la nostra creatività, diventa solo un altro modo per farci usare YouTube, Drive e compagnia bella.

Poi c’è la questione della privacy. Android sul desktop potrebbe significare più raccolta di dati, più profilazione e meno controllo su cosa succede sotto il cofano. E noi sappiamo quanto sia importante avere il controllo totale sui nostri dispositivi, soprattutto quando ci mettono le mani dentro per smanettare.

Ma non tutto è perduto. Se Google decide di aprire davvero le porte agli sviluppatori, magari con un SDK accessibile e documentazione chiara, potremmo trovarci di fronte a un ecosistema ricco di opportunità. Potremmo finalmente avere un sistema operativo che unisce la flessibilità di Linux con la facilità d’uso di Android, il tutto su hardware economico e accessibile.

Quindi, cosa possiamo fare noi? Tenere gli occhi aperti, monitorare gli sviluppi e, soprattutto, sperimentare. Se e quando questa interfaccia sarà disponibile, proviamola, smontiamola, vediamo cosa possiamo farci. Magari scopriremo che, finalmente, Google ha creato qualcosa che vale davvero la pena.

Source: Android's desktop interface leaks

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