
Hai mai pensato che un tool che dovrebbe farti risparmiare tempo possa finire per fartene perdere il doppio? È esattamente quello che mi è successo con SQLite e Claude Code.
Tutto è iniziato con un’idea semplice: volevo creare degli strumenti avanzati per SQLite. Avevo già passato anni a immaginare queste funzionalità nella mia testa, e finalmente ero pronto a realizzare il progetto. L’idea era semplice: usare l’AI per accelerare lo sviluppo. E in teoria, funziona. In pratica… be’, è una storia diversa.
Il problema principale è che l’AI è bravissima a darti codice che funziona, ma non necessariamente codice che ha senso. Ti ritrovi con un sistema che sembra funzionare, ma che in realtà è un ammasso di spaghetti code. È come se ti dessero le parti di un motore, ma non il manuale per assemblarle correttamente.
Il mio errore è stato affidarmi troppo all’AI senza mantenere il controllo sul progetto. Ho passato un intero mese a ‘vibe-coding’ – cioè a seguire suggerimenti dell’AI che sembravano brillanti nel momento, ma che alla fine si sono rivelati dead ends. Alla fine, ho dovuto buttare via tutto e ricominciare da capo.
Ma non è tutta colpa dell’AI. Anch’io ho sbagliato. Avrei dovuto usare l’AI come un assistente, non come un capo progetto. Avrei dovuto mantenere una visione chiara dell’architettura complessiva, invece di farmi guidare dai suggerimenti locali.
Quindi, cosa ho imparato? Primo, l’AI è fantastica per l’implementazione, ma orribile per la progettazione. Secondo, devi sempre mantenere il controllo creativo sul tuo progetto. Terzo, se un tool ti fa perdere più tempo di quanto ne risparmi, forse è il momento di fare un passo indietro.
Per noi smanettoni, questo significa che dobbiamo essere più selettivi su quando usare l’AI. Non è un sostituto della nostra intelligenza, ma uno strumento per amplificarla. Dobbiamo usarla con consapevolezza, mantenendo sempre una visione d’insieme del nostro progetto.
Alla fine, ho comunque creato degli strumenti utili per SQLite, ma la strada è stata molto più tortuosa di quanto mi aspettassi. Se c’è una lezione da imparare, è che anche con i migliori strumenti, il codice di qualità richiede ancora lavoro, pensiero e attenzione.
Source: Eight years of wanting, three months of building with AI
