
Cosa succede quando la tua lavatrice inizia a programmare meglio di te?
Secondo un recente articolo di Ars Technica, gli sviluppatori sono divisi tra entusiasmo e preoccupazione per gli strumenti AI che scrivono codice. Da una parte, funziona davvero. Dall’altra, questo è esattamente ciò che li fa sudare freddo.
L’articolo riporta le testimonianze di vari developer che, tra un commit e un bug da risolvere, hanno sperimentato questi tool. Alcuni sono entusiasti: finalmente un aiuto concreto per automatizzare le parti noiose del lavoro, come scrivere boilerplate o debuggare. Altri, invece, si chiedono se tra qualche anno i loro posti di lavoro verranno sostituiti da un modello pre-addestrato.
Io, da smanettone che passa le notti a combattere con Arduino e Raspberry Pi, ho un’opinione spaccata. Da un lato, è figo avere un assistente che ti suggerisce funzioni o corre errori di sintassi. Dall’altro, mi preoccupa l’idea che il codice diventi una scatola nera gestita da un algoritmo misterioso.
Per noi maker e hacker, che amiamo capire come funzionano le cose, questo è un problema reale. Se l’AI scrive il codice per noi, rischiamo di diventare utenti passivi invece che creatori attivi. E poi, chi controlla davvero questi modelli? Chi garantisce che non abbiano bias o vulnerabilità nascoste?
C’è anche la questione del vendor lock-in. Molti di questi strumenti sono proprietà di Big Tech, e se domani decidono di cambiare le regole del gioco, noi siamo fritti. Ricordatevi di quando GitHub ha comprato GitLab e ha iniziato a spingere per i repository privati? Beh, questo è solo l’inizio.
Tuttavia, non tutto è perduto. L’AI può essere uno strumento potente nelle mani giuste. Basta usarla con intelligenza, senza affidarsi ciecamente. E, soprattutto, senza perdere la capacità di ragionare autonomamente. Perché, alla fine, il vero hacker è quello che sa aprire una scatola nera e vedere cosa c’è dentro.
Quindi, sì, l’AI che scrive codice è utile. Ma ricordiamoci sempre che è uno strumento, non un sostituto. E che, se vogliamo mantenere il controllo, dobbiamo continuare a mettere le mani in pasta.
Source: Developers say AI coding tools work—and that's precisely what worries them
