Addio Zoom, benvenuto Visio: la Francia si ribella al vendor lock-in americano

Addio Zoom, benvenuto Visio: la Francia si ribella al vendor lock-in americano

Siete pronti a vivere in un mondo senza Zoom? No, non è uno scherzo da 1° aprile: la Francia sta davvero dicendo addio alle piattaforme di videoconferenza americane per passare a Visio, un’alternativa made in Europe. E non è l’unica: da Vienna a Berlino, i governi europei stanno facendo a gara per liberarsi dal giogo del Big Tech americano.

La scusa ufficiale? “Digital sovereignty”, ovvero l’idea che l’Europa non possa dipendere da aziende straniere per i suoi servizi critici. Dopo anni di chiacchiere, finalmente qualcuno sta passando ai fatti: 2,5 milioni di dipendenti pubblici francesi smetteranno di usare Zoom, Teams, Webex e GoTo Meeting entro il 2027.

Ora, da smanettone qual sono, non posso fare a meno di chiedermi: ma Visio è davvero meglio? O è solo l’ennesimo progetto burocratico pensato per far contenti i politici ma che finirà per essere un incubo per gli utenti? La storia ci insegna che le alternative “sovrane” spesso sono lente, poco user-friendly e con supporto tecnico scarsissimo. Ma questa volta potrebbe essere diverso?

Per noi che amiamo mettere le mani in pasta, questa notizia è un’opportunità. Se i governi europei iniziano a finanziare software open source, forse vedremo più fondi per progetti come Nextcloud, LibreOffice e Matrix. E magari, finalmente, potremo dire addio a Windows e Microsoft Office nei nostri laboratori.

Ma attenzione: non è tutto rose e fiori. Il vero problema non sono le piattaforme americane, ma il modello di business basato sul controllo centralizzato dei dati. Finché useremo software che non possiamo modificare o controllare, saremo sempre in balia di qualcuno. Ecco perché, oltre a sostenere le alternative europee, dovremmo spingere per una cultura del software libero e open source.

Intanto, se lavorate per la pubblica amministrazione, preparatevi a una nuova ondata di corsi obbligatori su come usare Visio. E speriamo che questa volta, almeno, la piattaforma non sia peggiore del problema che voleva risolvere.

In conclusione: benvenuto Visio, ma non illudiamoci. La vera rivoluzione sarebbe se ognuno di noi, in prima persona, smettesse di usare i servizi del Big Tech. Ma questo, purtroppo, è un altro discorso.

Source: France dumps Zoom and Teams as Europe seeks digital autonomy from the US

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