Addio carbone, Irlanda! E ora che facciamo con i data center?

Addio carbone, Irlanda! E ora che facciamo con i data center?

Ecco una notizia che fa sorridere gli amanti dell’ambiente e ci fa riflettere su quello che ancora dobbiamo fare: l’Irlanda ha spento l’ultima centrale a carbone, diventando il 15° paese europeo senza questa fonte di energia. Moneypoint, la centrale di 915 MW in County Clare, ha chiuso i battenti il 20 giugno 2025, dopo anni di servizio che risalgono agli anni ’80.

Ma non è tutto rose e fiori. La centrale resterà attiva come backup fino al 2029, bruciando olio combustibile in caso di emergenza. Insomma, un passo avanti, ma con qualche compromesso.

La domanda che ci poniamo è: cosa significa per noi che amiamo smanettare con energia rinnovabile e soluzioni sostenibili? Da un lato, è una vittoria per la tecnologia verde. L’Irlanda ha raggiunto il 37% di energia eolica nel 2024, un traguardo impressionante. Ma dall’altro, c’è ancora molto da fare.

E poi c’è il problema dei data center. Sì, avete capito bene. Mentre celebriamo la fine del carbone, l’Irlanda sta costruendo sempre più data center che dipendono dal gas fossile. Un paradosso che ci fa riflettere su come la tecnologia, se non gestita con attenzione, possa creare nuove dipendenze.

Per noi maker, questa notizia è un invito a continuare a sperimentare con soluzioni energetiche alternative. Che ne dite di un progetto per monitorare il consumo energetico delle nostre case con Raspberry Pi? O magari un sistema di accumulo domestico con batterie riciclate? Le possibilità sono infinite, e il pianeta ci ringrazierà.

Ma attenzione: non facciamo come i governi che chiudono un occhio su una questione per aprirne un altro. La transizione energetica deve essere completa, non solo parziale. E noi siamo qui per ricordarlo.

Source: Ireland shuts last coal plant, becomes 15th coal-free country in Europe (2025)

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