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“title”: “SparkFun e Adafruit: la rottura epica che ha diviso la community maker”,
“excerpt”: “Scoppia il polverone tra due giganti del DIY: SparkFun taglia i ponti con Adafruit per violazioni del CoC. Ma cosa significa per noi smanettoni?”,
“content”: “Hai mai visto due colossi del mondo maker litigare come teenager su TikTok? Ecco cosa è successo tra SparkFun e Adafruit. nnSparkFun ha ufficialmente annunciato di aver interrotto ogni rapporto commerciale con Adafruit, citando violazioni del proprio Code of Conduct. Parliamo di email offensive, coinvolgimento inappropriato di clienti e altre scivolate che hanno fatto storcere il naso a Colorado Springs. nnMa andiamo con ordine: nn1. **Cosa è successo davvero?** Secondo SparkFun, Adafruit avrebbe mandato email “offensive, antagonistiche e derogatorie” a dipendenti, ex-dipendenti e clienti. Inoltre, avrebbero coinvolto un cliente SparkFun in una faccenda privata. Roba da tribunale di soap opera, insomma. nn2. **E ora?** SparkFun continua a lavorare con altri distributori, ma per chi usa componenti di entrambi i brand, questa rottura potrebbe creare qualche problema. nn3. **Ma a noi cosa frega?** Se sei uno che compra su Adafruit per i suoi progetti Arduino o su SparkFun per i sensori, la notizia ti riguarda eccome. Potrebbero esserci ritardi nelle consegne, cambi di referenze o – peggio ancora – dover migrare toolchain da un ecosistema all’altro. nnDa smanettone a smanettone, vi dico una cosa: questa storia puzza di corporate-speak. Due aziende che dovrebbero essere le nostre alleate nella battaglia contro i mainboard overpriced di Intel si azzuffano per questioni di “comportamento professionale”. nnE poi, parliamoci chiaro: nel nostro mondo di maker, chi non ha mai mandato un’email un po’ troppo diretta dopo una notte insonne a debuggare un loop infinito? nn**Le considerazioni pratiche:** nn- Controlla i tuoi progetti: se usi componenti di entrambi i brand, potresti dover aggiornare le fonti. n- Monitora i prezzi: questa rottura potrebbe portare a cambiamenti nei costi. n- Sta’ attento alle mail: se hai contatti con entrambi i brand, forse è meglio usare un tono un po’ più diplomatico del solito. nnIn conclusione, mentre i big si azzuffano, noi dobbiamo solo sperare che questa faida non si trascini troppo a lungo. Nel frattempo, continuiamo a fare quello che sappiamo fare meglio: smontare, rimontare e mandare tutto al diavolo quando non funziona. nnE voi, da che parte state in questa guerra dei maker? Scrivetelo nei commenti, ma senza offenderci, per favore. Il CoC lo rispettiamo anche noi.”,
“tags”: [“maker”, “DIY”, “SparkFun”, “Adafruit”, “community”],
“image_prompt”: “Un’illustrazione in stile fumetto rétro anni ’80 che mostra due robot maker – uno con il logo SparkFun e l’altro con quello Adafruit – che si fronteggiano in un’arena da combattimento. Lo sfondo ricorda un laboratorio di elettronica con componenti sparsi ovunque. Colori vivaci e contrastati, con un’atmosfera tra il comico e il drammatico, come se fosse una scena di un cartone animato di Robot Wars. I due robot dovrebbero avere espressioni esagerate, uno con un microcontrollore fumante in mano e l’altro con un cavo staccato che svolazza.”
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Source: SparkFun Officially Dropping AdaFruit due to CoC Violation

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