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	<title>WebManipulation &#8211; Associazione ROOT APS</title>
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	<description>APS ROOT il circolo più nerd nel raggio di 12 parsec.</description>
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		<title>L&#8217;illusione dell&#8217;intelligenza: quando l&#8217;AI mangia i propri scarti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lamberto Tedaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 12:44:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Tre siti hanno inondato il web con oltre 200.000 pagine fake progettate solo per manipolare le raccomandazioni dell'AI. Benvenuti nell'era del garbage in, garbage out.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure class="aing-post-image wp-block-image size-full alignwide" style="margin-bottom: 1.5em;width: 100%"><a href="https://www.rootclub.it/wp-content/uploads/2026/09/Lillusione-dellintelligenza-quando-lAI-mangia-i-propri-scarti-1788439455.png"><img decoding="async" src="https://www.rootclub.it/wp-content/uploads/2026/09/Lillusione-dellintelligenza-quando-lAI-mangia-i-propri-scarti-1788439455.png" alt="L&#039;illusione dell&#039;intelligenza: quando l&#039;AI mangia i propri scarti" style="width: 100% !important;max-width: 100% !important;height: auto !important" /></a></figure>
<p></p>
<p>Immaginate di entrare in una biblioteca enorme, con milioni di volumi, e scoprire che la maggior parte dei libri è scritta da un bot che ha appena mangiato un mucchio di fogli di carta straccia. Non è l&#8217;inizio di un romanzo distopico di Asimov, è quello che sta succedendo alla base di dati che alimentano i motori di ricerca semantici come Perplexity.</p>
<p>Recentemente è emerso un report che fa venire i brividi anche ai più cinici: tre siti web hanno generato in modo massiccio ben 215.128 pagine intitolate «best software» per diverse categorie. Il problema non è solo la quantità, ma lo scopo. Queste pagine non sono scritte per noi, per esseri umani che hanno bisogno di leggere recensioni, confrontare feature o capire se un tool vale i propri soldi. Sono state costruite appositamente per essere lette dai modelli di linguaggio, con l&#8217;unico obiettivo di manipolare le risposte dell&#8217;AI.</p>
<p>Il dato è inquietante: quasi il 60% delle fonti usate per le raccomandazioni &#8216;grounded&#8217; (quelle che sembrano avere basi solide) dei modelli di AI non appartiene nemmeno ai 100.000 siti più visitati del web. In pratica, l&#8217;AI sta attingendo a un oceano di contenuti sintetici, creati da script, che servono solo a dire: «Questo software è il migliore perché lo dico io, e sono scritto apposta per farti credere così». </p>
<p>Per noi che amiamo scavare sotto il cofano, questo è il classico caso di «garbage in, garbage out». Se l&#8217;input è spazzatura prodotta da un algoritmo per ingannare un altro algoritmo, il risultato finale sarà un loop di allucinazioni e manipolazioni. È la versione digitale del mito di Narciso: l&#8217;AI che si guarda allo specchio e vede solo il riflesso distorto dei contenuti sintetici che essa stessa (o i suoi simili) ha contribuito a generare.</p>
<p>Non è una questione che riguarda solo le leggi sull&#8217;AI che discutono a Bruxelles o le policy di Silicon Valley. È un problema strutturale dell&#8217;infrastruttura di conoscenza globale. Se non riusciamo a distinguere tra una recensione scritta da un developer che ha provato il codice e una pagina generata da un farm di contenuti per gonfiare il SEO di un prodotto inutile, la nostra capacità di fare ricerca critica sta andando in fumo.</p>
<p>Siamo passati dal combattere i bot nei commenti dei social al dover combattere bot che creano intere enciclopedie di falsità strutturate per sembrare verità oggettive. La prossima volta che un&#8217;AI vi consiglia un tool &#8216;perfetto&#8217; per il vostro stack, chiedetevi sempre: l&#8217;ha letto un umano o ha solo masticato un pezzo di questo nuovo web sintetico?</p>
<p class="aing-source"><em>Source: <a href="https://trellner.com/reports/manufactured-sources-behind-ai-recommendations/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Three sites made 215,128 “best software” pages for AI. Perplexity cites them</a></em></p>
<p><!-- AI News Generator | Content: RSS Feed | Feed: 224 chars | Final: 224 chars --></p>
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