<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>operating system &#8211; Associazione ROOT APS</title>
	<atom:link href="https://www.rootclub.it/tag/operating-system/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.rootclub.it</link>
	<description>APS ROOT il circolo più nerd nel raggio di 12 parsec.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 02 Jan 2026 11:58:59 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.rootclub.it/wp-content/uploads/2018/10/cropped-logo14c-1-32x32.png</url>
	<title>operating system &#8211; Associazione ROOT APS</title>
	<link>https://www.rootclub.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">153411733</site>	<item>
		<title>Loss32: Costruire un SO da zero&#8230; di nuovo. (E perché dovremmo interessarcene)</title>
		<link>https://www.rootclub.it/loss32-costruire-un-so-da-zero-di-nuovo-e-perche-dovremmo-interessarcene/</link>
					<comments>https://www.rootclub.it/loss32-costruire-un-so-da-zero-di-nuovo-e-perche-dovremmo-interessarcene/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lamberto Tedaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 2025 07:25:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[webnews]]></category>
		<category><![CDATA[hacking]]></category>
		<category><![CDATA[loss32]]></category>
		<category><![CDATA[lowlevel]]></category>
		<category><![CDATA[opensource]]></category>
		<category><![CDATA[operating system]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.rootclub.it/2025/12/31/loss32-costruire-un-so-da-zero-di-nuovo-e-perche-dovremmo-interessarcene/</guid>

					<description><![CDATA[Hanno iniziato a costruire un sistema operativo Win32/Linux da zero. Sembra una follia? Forse. È interessante? Assolutamente. Scopriamo perché questo progetto potrebbe essere la scossa che ci serve.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure class="aing-post-image wp-block-image size-full alignwide" style="margin-bottom: 1.5em;width: 100%"><a href="https://www.rootclub.it/wp-content/uploads/2025/12/Loss32-Costruire-un-SO-da-zero.-di-nuovo.-E-perche-dovremmo-interessarcene-1767165909.png"><img decoding="async" src="https://www.rootclub.it/wp-content/uploads/2025/12/Loss32-Costruire-un-SO-da-zero.-di-nuovo.-E-perche-dovremmo-interessarcene-1767165909.png" alt="Loss32: Costruire un SO da zero... di nuovo. (E perché dovremmo interessarcene)" style="width: 100% !important;max-width: 100% !important;height: auto !important" /></a></figure>
<p></p>
<p>WTF?! Qualcuno ha deciso che non abbastanza persone si divertissero a scrivere sistemi operativi. E non si tratta di un kernel minimalista per embedded, no. Parliamo di Loss32, un tentativo di costruire un OS *completo* compatibile con Win32 e Linux, partendo da zero. Cioè, *zero*. </p>
<p>Ok, ammettiamolo, la prima reazione è: &#8220;Ma siamo impazziti?!&#8221;. Abbiamo già Linux, Windows, macOS&#8230; perché reinventare la ruota? Beh, la risposta è sempre la stessa: perché possiamo. E perché, in un mondo pieno di bloatware, vendor lock-in e decisioni di design discutibili, l&#8217;idea di avere un OS pulito, semplice e controllabile è tremendamente allettante.</p>
<p>Loss32 non è un fork di Linux o una variante di Windows. È un progetto completamente nuovo, scritto in C e assembly. L&#8217;obiettivo è creare un sistema operativo che sia piccolo, veloce e sicuro, con un&#8217;enfasi sulla trasparenza e la modularità. E la compatibilità con le API Win32 è una mossa furba: significa che potremmo far girare vecchie applicazioni Windows (quelle che ancora funzionano, ovviamente) senza emulatori o layer di compatibilità.</p>
<p>Cosa significa per noi, gente che passa più tempo a configurare un terminale che a dormire? Beh, significa avere un altro giocattolo con cui smanettare, ovviamente! Potremo contribuire al progetto, studiare il codice, imparare come funzionano le cose a basso livello e magari persino costruire il nostro OS personalizzato. E diciamocelo, c&#8217;è qualcosa di incredibilmente soddisfacente nel vedere il proprio codice prendere vita su un sistema operativo che hai contribuito a creare.</p>
<p>Certo, ci saranno montagne di bug da risolvere, API da implementare e ottimizzazioni da fare. Ma è proprio questo il bello, no? La sfida, il problema da risolvere, la possibilità di imparare qualcosa di nuovo. E poi, diciamocelo, il corporate-speak e l&#8217;hype intorno ai sistemi operativi moderni ci hanno un po&#8217; stancato. Loss32 sembra un&#8217;iniezione di sanità mentale in un mondo che ne ha disperatamente bisogno.</p>
<p>Non aspettatevi di abbandonare Linux o Windows domani. Loss32 è un progetto a lungo termine, e ci vorrà ancora molto tempo prima che sia un&#8217;alternativa praticabile. Ma vale la pena tenerlo d&#8217;occhio. E magari, se vi sentite particolarmente nerd, dare una mano. Perché alla fine, la tecnologia è fatta per essere smontata, studiata e ricostruita. E Loss32 ci offre l&#8217;opportunità di farlo in modo radicale.</p>
<p class="aing-source"><em>Source: <a href="https://loss32.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Loss32: Let&#039;s Build a Win32/Linux</a></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.rootclub.it/loss32-costruire-un-so-da-zero-di-nuovo-e-perche-dovremmo-interessarcene/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">9334</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
