<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>infra &#8211; Associazione ROOT APS</title>
	<atom:link href="https://www.rootclub.it/tag/infra/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.rootclub.it</link>
	<description>APS ROOT il circolo più nerd nel raggio di 12 parsec.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 15 Apr 2026 00:21:59 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.rootclub.it/wp-content/uploads/2018/10/cropped-logo14c-1-32x32.png</url>
	<title>infra &#8211; Associazione ROOT APS</title>
	<link>https://www.rootclub.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">153411733</site>	<item>
		<title>Quando l&#8217;hack non è più solo un hobby: la rete del nostro mondo è piena di botole</title>
		<link>https://www.rootclub.it/quando-lhack-non-e-piu-solo-un-hobby-la-rete-del-nostro-mondo-e-piena-di-botole/</link>
					<comments>https://www.rootclub.it/quando-lhack-non-e-piu-solo-un-hobby-la-rete-del-nostro-mondo-e-piena-di-botole/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lamberto Tedaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 00:21:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[webnews]]></category>
		<category><![CDATA[cybersecurity]]></category>
		<category><![CDATA[geopolitica tech]]></category>
		<category><![CDATA[hacking]]></category>
		<category><![CDATA[infra]]></category>
		<category><![CDATA[maker]]></category>
		<category><![CDATA[retrocomputing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.rootclub.it/quando-lhack-non-e-piu-solo-un-hobby-la-rete-del-nostro-mondo-e-piena-di-botole/</guid>

					<description><![CDATA[Sembra che il bello del 'cyberpunk' sia uscito dai fumetti e sia entrato nella tua utenza elettrica. Gli hacker sponsorizzati da stati stanno giocando con i nostri sistemi critici. E noi, che amiamo mettere le mani in pasta, cosa ne facciamo?]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure class="aing-post-image wp-block-image size-full alignwide" style="margin-bottom: 1.5em;width: 100%"><a href="https://www.rootclub.it/wp-content/uploads/2026/04/Quando-lhack-non-e-piu-solo-un-hobby-la-rete-del-nostro-mondo-e-piena-di-botole-1776212516.png"><img decoding="async" src="https://www.rootclub.it/wp-content/uploads/2026/04/Quando-lhack-non-e-piu-solo-un-hobby-la-rete-del-nostro-mondo-e-piena-di-botole-1776212516.png" alt="Quando l&#039;hack non è più solo un hobby: la rete del nostro mondo è piena di botole" style="width: 100% !important;max-width: 100% !important;height: auto !important" /></a></figure>
<p></p>
<p>Dimenticate i boss finali dei vecchi arcade che vi costringevano a memorizzare 30 livelli di saltelli. Quella roba era pura fantasia. Quello che sta succedendo ora, invece, è molto più cupo, e stranamente, molto più &#8216;reale&#8217;.</p>
<p>Ho dato un’occhiata alle ultime rovine del cyberspazio. Qua si parla di gruppi di hacker con legami iracheni che, tra le loro attività, hanno iniziato a fare i capricci su infrastrutture americane critiche. Non stiamo parlando di un sito che va offline perché manca la connessione al Wi-Fi del bar. Parliamo di tipi che si fanno i capricci sui sistemi operativi industriali, quelli che fanno girare, diciamocelo, il pacco. È tipo passare da un glitch estetico a un blackout di quartiere, capite? La cosa che fa drizzare i peli sul collo è la serietà con cui stanno operando, ben oltre la semplice &#8216;curiosità di appassionati&#8217;.</p>
<p>Vi fa pensare, no? Noi, che passiamo le notti a debuggare codice in Godot, che ottimizziamo shader con Blender o che ci addentriamo nei registri di un Commodore 64, pensiamo sempre che il bello dell’elettronica sia il &#8216;fare&#8217;. Immaginiamo di smontare un motore CNC per capire la fisica del taglio. E cosa troviamo? Sistemi incredibilmente complessi, pieni di giunzioni, protocolli che non si parlano tra loro e—qui arriva il colpo di scena—pezzi di codice scritto vent&#8217;anni fa che nessuno si ricorda più di dover mantenere aggiornati.</p>
<p>E qui sta il punto, il vero &#8216;maker-insight&#8217; da smanettone. Il problema non è la malvagità; il problema è che il sistema, nel suo desiderio di funzionare in maniera &#8216;seamless&#8217; e invisibile, ha creato un groviglio di *legacy code* e *vendor lock-in* così spaventoso da essere una vetrina per chi sa trovare i punti deboli. L&#8217;architettura è troppo spalmata, troppi strati di abstraction, troppo dipendenza dal cloud che lo rendono un bersaglio perfetto per chi ha voglia di fare il caos.</p>
<p>Cosa significa per noi? Significa che il livello di &#8216;pressione&#8217; sulla sicurezza non è più solo un add-on da mettere sul sistema, è una priorità esistenziale. Dobbiamo smetterla di accettare che l&#8217;elettronica critica sia un puzzle che risolvono solo i consulenti milionari con i loro report aziendali. Vogliamo vedere meno &#8216;corporate-speak&#8217; e più sistemi aperti. Più protocolli a basso livello, più hardware che possiamo toccare, smontare e, soprattutto, che possiamo capire fino all’ultimo transistor.</p>
<p>Quindi, la prossima volta che senti parlare di &#8216;digital transformation&#8217; e di &#8216;resilienza cyber&#8217;, pensa a noi: un gruppo di nerd che vorrebbe solo prendere il diagramma, fare qualche modifica con un soldatore, e ricreare tutto da zero, così con certezza di dove passano le correnti. La sicurezza è la sfida più bella, e più spaventosa, che esista.</p>
<p>Attaccatevi i multimetri e non dormite troppo sul sicuro. Il gioco si è spostato dal software all’hardware, e lì non ci sono salvataggi automatici.</p>
<p class="aing-source"><em>Source: <a href="https://arstechnica.com/security/2026/04/iran-linked-hackers-disrupt-operations-at-us-critical-infrastructure-sites/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Iran-linked hackers disrupt operations at US critical infrastructure sites</a></em></p>
<p><!-- AI News Generator | Content: RSS content:encoded | Feed: 83 chars | Final: 83 chars --></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.rootclub.it/quando-lhack-non-e-piu-solo-un-hobby-la-rete-del-nostro-mondo-e-piena-di-botole/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">11294</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
