<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>data manipulation &#8211; Associazione ROOT APS</title>
	<atom:link href="https://www.rootclub.it/tag/data-manipulation/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.rootclub.it</link>
	<description>APS ROOT il circolo più nerd nel raggio di 12 parsec.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Jul 2026 16:44:04 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.10</generator>

<image>
	<url>https://www.rootclub.it/wp-content/uploads/2018/10/cropped-logo14c-1-32x32.png</url>
	<title>data manipulation &#8211; Associazione ROOT APS</title>
	<link>https://www.rootclub.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">153411733</site>	<item>
		<title>Spotify e l&#8217;arte del click-farming: quando il gaming incontra la musica (e le scommesse)</title>
		<link>https://www.rootclub.it/spotify-e-larte-del-click-farming-quando-il-gaming-incontra-la-musica-e-le-scommesse/</link>
					<comments>https://www.rootclub.it/spotify-e-larte-del-click-farming-quando-il-gaming-incontra-la-musica-e-le-scommesse/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lamberto Tedaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 16:44:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[webnews]]></category>
		<category><![CDATA[cybersecurity]]></category>
		<category><![CDATA[data manipulation]]></category>
		<category><![CDATA[Music Streaming]]></category>
		<category><![CDATA[Spotify]]></category>
		<category><![CDATA[tech news]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.rootclub.it/spotify-e-larte-del-click-farming-quando-il-gaming-incontra-la-musica-e-le-scommesse/</guid>

					<description><![CDATA[Spotify ha appena cancellato mezzo milione di stream finti. Sembra che qualcuno abbia provato a manipolare le classifiche usando piattaforme di betting. Spoiler: non ha funzionato.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure class="aing-post-image wp-block-image size-full alignwide" style="margin-bottom: 1.5em;width: 100%"><a href="https://www.rootclub.it/wp-content/uploads/2026/07/Spotify-e-larte-del-click-farming-quando-il-gaming-incontra-la-musica-e-le-scommesse-1783097040.png"><img decoding="async" src="https://www.rootclub.it/wp-content/uploads/2026/07/Spotify-e-larte-del-click-farming-quando-il-gaming-incontra-la-musica-e-le-scommesse-1783097040.png" alt="Spotify e l&#039;arte del click-farming: quando il gaming incontra la musica (e le scommesse)" style="width: 100% !important;max-width: 100% !important;height: auto !important" /></a></figure>
<p></p>
<p>Avete mai provato a truccare un gioco di ruolo per far apparire il vostro personaggio con il livello massimo, solo per scoprire che il Master ha un log di ogni singola azione che avete compiuto? Ecco, Spotify ha appena fatto esattamente questo con alcuni utenti particolarmente ambiziosi.</p>
<p>Il gigante dello streaming ha rimosso circa 500.000 stream falsi legati al brano «Earrings» di Malcolm Todd. E non si è trattato del solito bot stupido che gira in un angolo remoto del web. La cosa interessante — se così vogliamo chiamare un tentativo di manipolazione grossolano — è il sospetto legame con Kalshi, una piattaforma di prediction market dove la gente scommette su eventi futuri.</p>
<p>In pratica, l&#8217;idea (geniale, secondo chi l&#8217;ha pensata) sarebbe stata quella di gonfiare artificialmente i numeri di un artista per influenzare i mercati delle scommesse. Immaginate di usare un exploit per alzare il proprio score in una classifica online, convinti che nessuno se ne accorga perché «i numeri sono numeri». Peccato che gli algoritmi di rilevamento di Spotify stiano diventando sempre più feroci nel beccare pattern che puzzano di manipolazione.</p>
<p>Per noi che viviamo di log, script e automazione, questo è un promemoria brutale: non importa quanto sia raffinato il vostro script di request, se il pattern non ha senso statistico, finisce dritto nel cestino dei dati da eliminare. È un po&#8217; come cercare di fare l&#8217;overclock estremo su un componente senza dissipazione: alla lunga, il sistema crasha e ti resta in mano solo un pezzo di silicio inutile.</p>
<p>Certo, per noi che navighiamo in un ecosistema dove tutto è tracciato e monetizzato, vedere queste dinamiche è quasi un po&#8217; demotivante. Da una parte c&#8217;è la soddisfazione di vedere che il sistema ha rilevato l&#8217;anomalia, dall&#8217;altra ci si rende conto di quanto la musica sia diventata un asset finanziario manipolabile, quasi come una crypto che scampa al pump &amp; dump.</p>
<p>Non cambierà molto la nostra vita quotidiana qui in Italia — dopotutto, le leggi sui mercati di previsione americani non hanno un impatto diretto sul nostro brunch — ma il concetto è universale: l&#8217;era dell&#8217;hype artificiale sta incontrando un muro di realtà fatto di analisi dati e pulizia sistematica delle metriche. Se volete scalare le classifiche, forse conviene provare a scrivere un pezzo decente invece di sperare che un bot faccia il lavoro sporco per voi.</p>
<p class="aing-source"><em>Source: <a href="https://gizmodo.com/spotify-removes-fraudulent-streams-amid-suspicious-kalshi-bets-2000781158" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Spotify Removes Fraudulent Streams Amid Suspicious Kalshi Bets</a></em></p>
<p><!-- AI News Generator | Content: RSS content:encoded | Feed: 100 chars | Final: 100 chars --></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.rootclub.it/spotify-e-larte-del-click-farming-quando-il-gaming-incontra-la-musica-e-le-scommesse/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">12663</post-id>	</item>
		<item>
		<title>FracturedJson: Quando il JSON si rompe&#8230; e forse è una buona cosa?</title>
		<link>https://www.rootclub.it/fracturedjson-quando-il-json-si-rompe-e-forse-e-una-buona-cosa/</link>
					<comments>https://www.rootclub.it/fracturedjson-quando-il-json-si-rompe-e-forse-e-una-buona-cosa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lamberto Tedaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Jan 2026 02:06:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[webnews]]></category>
		<category><![CDATA[arduino]]></category>
		<category><![CDATA[data manipulation]]></category>
		<category><![CDATA[hacking]]></category>
		<category><![CDATA[json]]></category>
		<category><![CDATA[raspberry pi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.rootclub.it/2026/01/03/fracturedjson-quando-il-json-si-rompe-e-forse-e-una-buona-cosa/</guid>

					<description><![CDATA[Stanchi del JSON perfetto e immutabile? FracturedJson vi permette di manipolare i dati JSON 'al volo', senza dover riscrivere tutto. Un incubo per i puristi, una manna per noi smanettoni.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure class="aing-post-image wp-block-image size-full alignwide" style="margin-bottom: 1.5em; width: 100%;"><a href="https://www.rootclub.it/wp-content/uploads/2026/01/FracturedJson-Quando-il-JSON-si-rompe.-e-forse-e-una-buona-cosa-1767406003.png"><img decoding="async" src="https://www.rootclub.it/wp-content/uploads/2026/01/FracturedJson-Quando-il-JSON-si-rompe.-e-forse-e-una-buona-cosa-1767542822.png" alt="FracturedJson: Quando il JSON si rompe&#8230; e forse è una buona cosa?" style="width: 100% !important; height: auto !important; max-width: 100% !important; display: block !important;"></a></figure>
<p>Avete presente quando siete lì, immersi nel codice, e vi accorgete che un piccolo campo in un JSON è sbagliato? Oppure che vorreste aggiungere una proprietà senza dover rielaborare l&#8217;intera struttura? E che magari state lavorando con dati provenienti da fonti disparate, con schemi che cambiano più velocemente del meteo a marzo? Ecco, FracturedJson è nato per questo.</p>
<p>In sostanza, è una libreria che permette di modificare i JSON direttamente, &#8216;sul campo&#8217;, senza doverli parsare, modificare e serializzare di nuovo. Sembra folle, vero? Un po&#8217;. Pericoloso? Forse. Ma anche incredibilmente potente, soprattutto se state lavorando con sistemi dinamici, API legacy o semplicemente con dati che non sono esattamente come ve li aspettavate.</p>
<p>L&#8217;idea di base è di trattare il JSON come una sequenza di byte e permettere operazioni di patching e modifica a basso livello. Questo bypassa il parsing tradizionale, offrendo performance potenzialmente superiori e una flessibilità che con il JSON standard sarebbe impensabile. Diciamocelo, a volte la rigidità del JSON può essere frustrante, specialmente quando si tratta di prototipazione rapida o di integrazione con sistemi &#8216;vintage&#8217;.</p>
<p>Cosa significa per noi che amiamo sporcarci le mani? Beh, significa che possiamo smettere di bestemmiare ogni volta che un JSON non è esattamente come lo avevamo previsto. Possiamo scrivere codice più resiliente, capace di adattarsi a formati di dati variabili. E possiamo, diciamolo, bypassare alcune delle limitazioni imposte dai framework e dalle librerie che ci impongono un certo modo di fare.</p>
<p>Certo, ci sono delle controindicazioni. La validazione dei dati diventa più complessa (dovrete gestirla voi, o usare strumenti esterni). Il rischio di errori aumenta (se non state attenti, potete facilmente corrompere il JSON). E i puristi del JSON vi guarderanno con disprezzo. Ma, onestamente, a chi importa? Siamo hacker, maker, nerd! Ci piace rompere le cose per capire come funzionano, e poi ricostruirle a modo nostro.</p>
<p>Un piccolo avvertimento: se state lavorando con dati sensibili, fate attenzione. Manipolare direttamente i byte di un JSON potrebbe aprire delle falle di sicurezza. Quindi, usate FracturedJson con giudizio, e ricordatevi sempre di validare i dati prima di utilizzarli.</p>
<p>In definitiva, FracturedJson è uno strumento interessante, che offre un approccio alternativo alla gestione dei dati JSON. Non è una panacea, ma può essere utile in determinate situazioni. E, diciamocelo, a volte è bello avere un&#8217;arma in più nel nostro arsenale di smanettoni.</p>
<p class="aing-source"><em>Source: <a href="https://github.com/j-brooke/FracturedJson/wiki" target="_blank" rel="noopener noreferrer">FracturedJson</a></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.rootclub.it/fracturedjson-quando-il-json-si-rompe-e-forse-e-una-buona-cosa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">9449</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
